17 giugno 2022

Split year e residenza fiscale

Le regole di diritto internazionale tributario sembrerebbero ammettere l’acquisto o la perdita della residenza fiscale in corso d’anno

Focus n. 130 - 2022

Autore: Marcello Ascenzi
La normativa di diritto internazionale tributario contenuta nelle Convenzioni contro le doppie imposizioni sembrerebbe ammettere l’acquisto e la perdita della residenza fiscale in corso d’anno; ciò consentirebbe di risolvere i problemi delle persone considerate residenti fiscali sia in Italia sia in uno Stato estero, limitatamente a un periodo dell’anno in cui si trasferiscono dall’estero in Italia o, viceversa, dall’Italia all’estero. L’amministrazione finanziaria, tuttavia, ha espresso parere contrario sul frazionamento del periodo di imposta in un documento di prassi risalente, ma alcuni interventi giurisprudenziali sembrano dare maggiore valore interpretativo al Commentario OSCE che, invece, accoglie la residenza fiscale limitatamente a una parte dell’anno per risolvere i problemi di conflitto di residenza tra due Stati.

Indice argomenti

  • Residenza fiscale per l’intero periodo di imposta
  • Autonoma obbligazione tributaria in ciascun periodo di imposta
  • Convenzioni internazionali sul problema della doppia residenza
  • Applicazione delle tie-breaker rule alle frazioni di anno
  • La posizione dell’amministrazione finanziaria
  • Nuove prospettive nell’evoluzione giurisprudenziale
  • Riferimenti normativi, prassi e giurisprudenza
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