30 gennaio 2026

Affitti brevi 2026: normativa, cedolare secca e partita IVA

Dal 2026 la normativa sugli affitti brevi diventa più restrittiva. La Legge di Bilancio riduce da quattro a due il numero massimo di immobili affittabili con contratti brevi senza essere considerati imprenditori. Chi affitta uno o due immobili può continuare ad applicare la cedolare secca: 21% sul primo immobile e 26% sul secondo. Dal terzo immobile, anche per un solo giorno, scatta automaticamente l’attività d’impresa con obbligo di apertura della partita IVA, gestione IVA, contabilità e adempimenti previdenziali. Restano obbligatori il Codice Identificativo Nazionale (CIN) e il rispetto dei limiti sui servizi offerti.

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  • Affitti brevi 2026 normativa, cedolare secca e partita IVA.pdf (381 kB)
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