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La Dichiarazione IVA 2026, relativa all’anno d’imposta 2025, introduce numerose novità operative approvate dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 gennaio 2026. Cambia la gestione delle società di comodo: nel rigo VA15 non va più indicata la durata della non operatività, ma solo barrata la casella se la società è non operativa; vengono inoltre eliminate le limitazioni alla detrazione e al rimborso dell’IVA, in linea con la giurisprudenza UE e nazionale. Importanti modifiche riguardano i settori trasporto, logistica e movimentazione merci, con nuovi righi (VE38 e VJ30) per il regime transitorio opzionale che prevede il versamento dell’IVA da parte del committente. Rilevante anche l’estensione del rimborso IVA per opere su beni di terzi, ora ammesso se sussiste un nesso di strumentalità con l’attività svolta. Infine, viene abolita la rettifica forfetaria della detrazione per cambio di regime, sostituita da un criterio analitico per singolo bene o servizio