15 febbraio 2024

Contributi versati in eccesso: il Datore ha cinque anni per il rimborso

Il Giudice può rilevare la decadenza anche se l’I.N.P.S. non la eccepisce o lo fa tardivamente

GiusLavoro n. 06 - 2024
Autore: Paola Mauro
La Sezione lavoro della Corte di cassazione, recentemente, ha affrontato la questione concernente l’azione di ripetizione di indebito proposta dal Datore nei confronti dell’I.N.P.S. per contributi versati in eccesso, chiarendo che in tal caso si applica la decadenza quinquennale prevista dall’art. 8…
Vuoi avere accesso a tutti i contenuti riservati e agli articoli di "Lavoro"?