21 gennaio 2026

Assicurazione RC Auto, nuove regole su obblighi ed esenzioni e polizze più flessibili

Nuove regole in arrivo sull’assicurazione auto: il Governo interviene sugli obblighi RC Auto, chiarendo quando non serve la copertura e introducendo contratti assicurativi più flessibili. Tutte le novità

Autore: Chiara Aiello

Novità importanti sul fronte assicurazione RC Auto. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 4 dicembre 2025 il decreto legislativo di attuazione della riforma RC Autoveicoli, ora all’esame del Parlamento. Il provvedimento aggiorna il quadro normativo intervenendo sul decreto legislativo n. 184/2023 e dà regole più chiare per tutti i proprietari di veicoli e assicurazioni. Bisogna adeguare la disciplina agli orientamenti europei, riducendo gli obblighi inutili e rafforzando i controlli.

Vediamo cosa è cambiato. 

RC Auto, le novità

Il fulcro della riforma riguarda tre aspetti centrali:

  • esenzione dall’obbligo assicurativo per i veicoli non idonei alla circolazione;
  • nuove tipologie di polizze RC Auto pensate per usi specifici;
  • rafforzamento delle competenze IVASS sull’attestazione dello stato di rischio.

Esenzione RC Auto per veicoli non idonei a circolare

Cosa succede nei casi in cui non è obbligatoria la RC Auto? Forse è il dubbio maggiore per i proprietari di un veicolo: il decreto ha chiarito che l’esenzione è ammessa solo quando il veicolo non è più idoneo all’uso come mezzo di trasporto in modo stabile.

Nello specifico, rientrano nell’esenzione:

  • veicoli in stato di rottame;
  • veicoli senza motore o parti essenziali non ripristinabili.

Al contrario, non è prevista alcuna esenzione se mancano solo componenti facilmente sostituibili, come ruote o batterie. In questi casi, il mezzo è considerato potenzialmente idoneo alla circolazione e resta soggetto all’obbligo assicurativo. Sospendere la polizza senza i requisiti previsti può comportare sanzioni amministrative.

Nuove polizze RC Auto per esigenze specifiche

Facciamo uno schema sugli schemi assicurativi alternativi alla RC Auto tradizionale che cambiano in base all’utilizzo e al tipo di veicolo:

Veicoli storici e d’epocaVeicoli a uso stagionaleGare e competizioni sportive

Per i veicoli di interesse storico o collezionistico viene prevista una polizza dedicata che distingue tra:

  • rischio statico, legato allo stazionamento del veicolo;
  • rischio dinamico, connesso alla circolazione su strada.
    In questi casi si può modulare il premio assicurativo in base all’effettivo utilizzo del mezzo.

Arrivano anche polizze per veicoli utilizzati solo in determinati periodi dell’anno. Gli schemi contrattuali saranno definiti con un decreto interministeriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dei Trasporti.

Attenzione quindi a chi possiede moto, camper o auto utilizzate solo in estate o in specifiche stagioni.

Per le competizioni motoristiche, il decreto consente di sostituire la RC Auto con una polizza di responsabilità civile generale, stipulata dall’organizzatore dell’evento. La copertura riguarda l’intera manifestazione e semplifica la gestione assicurativa.

Più potere di controllo all’IVASS

Il provv. interviene anche sull’attestazione dello stato di rischio che è necessario per il calcolo del premio RC Auto. All’IVASS viene dato il compito di:

  • vigilare sulla banca dati elettronica;
  • definire con regolamento le informazioni aggiuntive da inserire nell’attestato;
  • stabilire validità, decorrenza e durata del periodo di osservazione.

Restano obbligatori alcuni contenuti minimi, come i dati sui sinistri e sul conducente del veicolo, a tutela della trasparenza e della correttezza del mercato assicurativo.

 

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