11 febbraio 2026

Ciclone Harry, stop al pagamento bollette nelle zone colpite

Bollette sospese per il ciclone Harry: stop a luce, gas, acqua e rifiuti nelle zone colpite 

Autore: Chiara Aiello

Stop alle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti per sei mesi nelle aree colpite dal Ciclone Harry.  È con un provvedimento urgente che ARERA ha disposto lo stop ai pagamenti per famiglie e imprese di Calabria, Sardegna e Sicilia coinvolte nell’emergenza climatica iniziata il 18 gennaio 2026. La misura prevede anche il blocco dei distacchi e la rateizzazione senza interessi degli importi sospesi.

Da quando parte lo stop ai pagamenti

Lo stop delle bollette 2026 si applica alle fatture con scadenza dal 18 gennaio 2026, data di inizio degli eventi meteorologici causati dal ciclone Harry. Il provvedimento è stato approvato da ARERA con la delibera 20/2026/R/COM, in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza deliberata dal Consiglio dei Ministri il 26 gennaio 2026.

La sospensione riguarda le utenze domestiche e non domestiche situate nei comuni di Calabria, Sardegna e Sicilia individuati dall’Ordinanza n. 1180 del Dipartimento della Protezione civile del 30 gennaio 2026. Tra i territori colpiti e interessati allo stop rientra anche il Comune di Niscemi.

I soggetti che hanno diritto allo stop del pagamento sono:

  • famiglie residenti nelle zone colpite;
  • imprese e attività commerciali;
  • titolari di forniture di energia elettrica, gas, acqua e rifiuti.

Quali bollette sono sospese

La sospensione riguarda tutte le fatture e gli avvisi di pagamento con scadenza a partire dal 18 gennaio 2026, comprese quelle emesse successivamente ma riferite al periodo dell’emergenza.

In particolare, lo stop ai pagamenti include:

  • bollette luce e gas;
  • fatture del servizio idrico;
  • avvisi di pagamento rifiuti;
  • costi di allacciamento e attivazione;
  • spese di disattivazione, voltura o subentro;
  • ulteriori corrispettivi previsti dai gestori del servizio rifiuti.

Quanto dura la sospensione

La sospensione delle bollette dura 6 mesi. Durante questo periodo vengono anche bloccate le procedure di “distacco per morosità”, incluse quelle già avviate prima del 18 gennaio 2026. I fornitori non potranno quindi interrompere le forniture per mancato pagamento.

Rateizzazione bollette, 12 mesi senza interessi

Alla fine dei sei mesi di stop, tutti gli importi accumulati dovranno essere restituiti ma non in un’unica soluzione. ARERA infatti prevede una rateizzazione delle bollette sospese per un periodo minimo di 12 mesi.

Le rate saranno senza interessi, senza costi aggiuntivi e senza differenze tra utenti domestici e imprese.

La rateizzazione senza interessi consente a famiglie e aziende di riprendere gradualmente i pagamenti e ridurre l’impatto economico dopo l’emergenza.

Come fare domanda per la sospensione 

Per accedere alla sospensione delle bollette 2026 va presentata una richiesta al proprio fornitore entro il 30 aprile 2026.

La domanda va inviata utilizzando il modulo pubblicato sul sito del fornitore oppure un modello equivalente con le stesse informazioni richieste.

Ogni operatore è obbligato a mettere a disposizione il modulo per la richiesta di sospensione.

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