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Economia & Società

9 novembre 2019

Uscire dalle “Trappole dell’anima” per contrastare la violenza sulle donne

Appuntamento venerdì 29 novembre, Circolo dei Lettori di Torino. Letture a cura di Sandra Pennacini

Autore: Redazione Fiscal Focus
Copertina_le trappole dell'anima 400
Copertina_le trappole dell'anima
Nelle pagine di questo giornale vengono trattati pressoché esclusivamente tematiche fiscali, ma chiaramente non di solo fisco si vive. I temi sociali non possono e non devono sfuggire all’attenzione, e tra questi, di sempre drammatica attualità, troviamo il contrasto alla violenza perpetrata ai danni delle donne.

Un tema che recentemente ha impegnato il legislatore, con la promulgazione del Codice Rosso, norma composita atta a rendere più veloci e tutelativi i meccanismi attuabili a difesa delle vittime di violenza.

Si è trattato senza dubbio di un importante passo avanti, che tuttavia non può prescindere da un netto cambio di mentalità: gli uomini devono comprendere – tutti – quanto sia aberrante esercitare violenza sulle donne; le donne – tutte – devono comprendere che essere vittima di violenza non è il risultato di una qualche loro recondita colpa, bensì un problema, molto serio, tutto in capo al loro compagno di vita.

Parlare dell’argomento e conoscere le norme applicabili è importante, tanto quanto è importante trasporre in romanzo una delle tante storie di violenza quotidiana, mostrando come dalla spirale dell’orrore sia veramente possibile uscire, purché si apra gli occhi in tempo e non si tema di chiedere aiuto.

In questo quadro si inserisce il libro che verrà presentato nella prestigiosa cornice del Circolo dei Lettori di Torino, venerdì 29 novembre 2019, ore 21.00: “Le trappole dell’anima”, di Elisa Gani e Stefano Peiretti, edizioni Pathos.

Contribuirà alla riuscita della serata una giornalista il cui nome è noto ai nostri lettori, Sandra Pennacini, alla quale abbiamo domandato maggiori informazioni:

“L’incontro al Circolo dei Lettori di Torino costituisce l’occasione per avvicinarsi ad un libro intenso, ed al tempo stesso dedicato. Un libro che sorprende per il taglio adottato, che dimostra quante sfaccettature possano assumere le emozioni e quante variabili possano concorrere a salvare una donna che cada, suo malgrado, nella spirale della violenza. C’è davvero molto in questo libro: il dolore, la sofferenza psicologica, la potenza dell’amicizia, la forza della maternità, e tutto questo esposto con grazia, senza mai scadere in toni eccessivi”.

Quali le ragioni della sua presenza, in una cornice così distante da quelli che sono gli argomenti usualmente seguiti nell’ambito della sua professione?

“La ragione è insita nel mio essere donna. Dal fatto che abbia avuto la fortuna di non incontrare mai la violenza sul mio cammino, non consegue certamente che non senta il dovere di aiutare – nel mio piccolo – qualsiasi iniziativa volta ad aiutare le donne che tale fortuna non hanno avuto. Per questa ragione, ho accolto con grande piacere l’invito che mi è stato proposto di curare le letture che accompagneranno la presentazione del libro, alla presenza degli autori e di personalità che contribuiranno alla riuscita di quella che, sono certa, sarà un’interessante serata”.

Qualche anticipazione?

“In merito al libro non voglio svelare più di tanto, posso solo dire che mi ha entusiasmato, commosso e resa felice al tempo stesso. Quanto alla serata, invece, sono lieta di anticipare che oltre agli autori, Elisa Gani e Stefano Peiretti, saranno presenti Elena Gontero, avvocato che si occupa di assistenza alle donne vittime di violenza, Anna Rossomando, vicepresidente del Senato, Massimiliano Sciullo, giornalista, Adriana Sumini, responsabile centro antiviolenza cooperativa Mirafiori e Maristella Fantini, psicologa. Un insieme di ampio respiro ed altissima qualità, al quale io mi limiterò a fare da cornice con le letture di alcuni brani, con l’auspicio che la serata sia anche l’occasione per incontrare personalmente qualcuno dei nostri abituali lettori, senza che a catalizzare l’attenzione siano, per una volta, argomenti fiscali”.
 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata

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