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Il documento IRDCEC - L’Irdcec, Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili, ha pubblicato un documento che chiarisce i principali aspetti normativi e le procedure riguardo la nuova indagine dell’Istat sul fatturato dei servizi con un’approfondita analisi delle peculiarità connesse all’indagine sui Dottori Commercialisti. In attuazione del regolamento comunitario CE n. 1158/2005, a partire da aprile 2013 anche le attività professionali faranno parte del campione di imprese indagate dall’ISTAT per la composizione dell’indicatore del fatturato degli altri servizi.
L’estensione del dominio di indagine - L’Istat a partire da quest’anno ha esteso alle sezioni M (attività professioni, scientifiche e tecniche) e N (noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese) della classificazione delle attività economiche, il dominio dei settori economici per i quali elaborare indicatori trimestrali sul fatturato dei servizi, secondo le modalità previste dal Regolamento comunitario sulle statistiche congiunturali.
Estensione ai Commercialisti - L’Istat guarda con sempre più crescente interesse il mondo dei servizi per meglio rappresentare la struttura e l’evoluzione del nostro sistema economico. Per tale motivo al questionario dove viene rilevato il fatturato trimestrale, saranno coinvolti anche i Commercialisti. Per il primo trimestre la scadenza per la consegna del questionario è il 20 aprile prossimo. L’indagine campionaria, in particolare, risulta finalizzata alla produzione di indicatori congiunturali utili alla misurazione dell’attività economica esaminata. Dopo un’inquadratura generale delle tradizionali modalità di rilevazione trimestrale, fino ad oggi limitate alle attività economiche come commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di auto e moto, trasporti, servizi postali, magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, alloggio e ristorazione, servizi di informazione e comunicazione, vi sarà l’estensione del dominio dell’indagine ai Dottori Commercialisti.
Il questionario - La raccolta dei dati avverrà attraverso la compilazione di un questionario sezionale inviato per posta ai professionisti selezionati. Il questionario sarà organizzato in quattro sezioni: la prima relativa alle informazioni anagrafiche, la seconda relativa all’attività economica esercitata, la terza relativa ai dati trimestrali correnti di fatturato e la quarta relativa ai dati trimestrali retrospettivi. I professionisti coinvolti e che faranno parte del campione saranno 540, campione stratificato per classi connesse al numero di addetti e al volume di fatturato.
Istruzioni per il questionario - I soggetti selezionati a far parte del campione riceveranno nei prossimi giorni una nota informativa contenente il questionario, le relative istruzioni e le credenziali per la trasmissione. I Dottori Commercialisti prescelti saranno tenuti a rispondere al questionario prodotto secondo le seguenti scadenze trimestrali: 20 aprile 2013, 20 luglio 2013, 20 ottobre 2013, 20 gennaio 2014. Un fac-simile dei dati richiesti nel questionario è stato pubblicato nel documento disponibile sul sito dell’IRDCEC. Si ricorda infine che la mancata fornitura dei dati configura la violazione dell’obbligo di risposta ai sensi dell’articolo 7 D.Lgs. 322/1989. Tale articolo prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa che va da euro 516,46 a 5.164,57 per le violazioni da parte di enti e società.
Tutti i professionisti che fanno parte del campione, devono procedere all’invio dei dati richiesti dall’Istat mediante la compilazione del questionario in modalità telematica collegandosi all’indirizzo web https://indata.istat.it/fas/, o sul supporto cartaceo e conseguente invio via fax.