7 maggio 2012

Antiriciclaggio: poche segnalazioni dai professionisti

Sulle comunicazioni pervenute all’Uif intermediari finanziari in prima fila
Autore: Redazione Fiscal Focus

Premessa – Secondo le segnalazioni pervenute al Ministero e sulla base di un’indagine effettuata da operatori del settore risulta che gli studi professionali non attuano tutti gli obblighi antiriciclaggio. Infatti il maggior numero delle segnalazioni antiriciclaggio effettuate vengono da intermediari finanziari, mentre i professionisti non risultano molto coinvolti.

Obblighi antiriciclaggio dei professionisti
- Con riferimento ai “professionisti” di cui all’art. 12, D.Lgs. n. 231/2007 (dottori commercialisti, consulenti del lavoro, altri soggetti che svolgono attività in materia di contabilità e tributi, CAF, ecc.), gli obblighi antiriciclaggio non si limitano alla comunicazione dell’avvenuto pagamento tra soggetti diversi in un’unica soluzione in contante di importo pari o superiore a € 1.000, ma comprendono anche l’adeguata verifica della clientela, la registrazione delle informazioni nell’archivio unico e la segnalazione delle operazioni sospette.

Segnalazione delle operazioni sospette
– Proprio quest’ultimo obbligo è previsto dall’art. 41, D.Lgs. 231/2007 il quale pone in capo a tutti i soggetti destinatari della disciplina antiriciclaggio, l’obbligo di segnalare all’Unità di informazione finanziaria (UIF) ogni operazione che, per caratteristiche, entità, natura o per qualsiasi altra circostanza, conosciuta in ragione delle funzioni esercitate, tenuto conto anche della capacità economica e dell’attività svolta dal soggetto cui è riferita, faccia ritenere, sulla base di elementi disponibili, che il denaro, i beni o le utilità oggetto dell’operazione possano derivare da operazioni di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo.

Rispetto dell’obbligo da parte dei professionisti
– Nel 2010 sono state segnalate alla Guardia di Finanza e alla Dia 26.947 operazioni sospette, delle quali ben 4.700 sono poi confluite in procedimenti penali per riciclaggio, usura, estorsione, abusivismo finanziario, frode fiscale eccetera. Però quasi tutte le segnalazioni sono arrivate dal sistema bancario, mentre da operatori non finanziari e liberi professionisti ne sono arrivate solo 223.

Operazioni segnalate nel 2011 - Tale tendenza è stata confermata anche nel 2011 in quanto risulta che la maggior parte delle segnalazioni pervenute all’Uif arrivano da intermediari finanziari, mentre i professionisti non sembra abbiamo comunicato molte operazioni sospette. Il Bollettino semestrale U.I.F. contenente i dati relativi alle segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio e finanziamento di terrorismo effettuate nel primo semestre 2011 registra una sostanziale crescita delle segnalazioni delle operazioni sospette pari a complessivamente a 23.800 con un incremento di circa il 57 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010. Dal documento risulta, in particolare, che i professionisti e gli operatori non finanziari, quali destinatari della normativa antiriciclaggio, hanno effettuato un numero di segnalazioni tali per cui 106 sono state inviate agli organi investigativi e soltanto 8 sono state archiviate.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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