19 settembre 2013

Cndcec: la svolta dei ragionieri

Autore: Redazione Fiscal Focus

Un nuovo soggetto politico, stimoli alla componente dottori e tre delegati (Mandolesi, Marcello e Di Russo) per redigere il programma: questi i primi passi.

Verso una nuova unità -Si inizia a intravedere una svolta all’interno della categoria. I segnali, da quanto emerso nell’Assemblea dei ragionieri tenutasi ieri, sono positivi. In sostanza, sia i componenti della lista “Vivere la Professione” sia quelli della lista “Insieme per la Professione” hanno deciso di intavolare un cammino comune per il bene della professione, impantanata in uno stallo che si protrae ormai da troppo tempo. Proprio ieri infatti si è fatta largo la proposta di avviarsi verso un nuovo futuro della categoria, in rottura con i dissidi del recente passato. Decisione questa che è stata presa in seno all’Assemblea alla quale sono stati invitati i vicepresidenti degli Odcec territoriali.

Intenti e premesse
-I componenti delle due liste si sono infatti resi disponibili a dar vita a un soggetto politico di larga maggioranza, con il primario intento di sanare scontri e divisioni e andare incontro a un rapido rinnovo della governance nazionale. Gli ex candidati hanno dunque preso atto della crisi di categoria oltreché del deperimento delle diverse competenze professionali, da ciò hanno compreso come il reale interesse della professione coincida la presenza di una guida “effettiva e autorevole in grado di fronteggiare efficacemente le difficoltà attuali e le sfide future”. Dal momento che ciò può essere conseguito solo con delle nuove elezioni e costituendo un fronte unitario, i ragionieri ritengono opportuno che si archivi “il clima di aspra contrapposizione che ha segnato la precedente tornata elettorale, con l’auspicio di stimolare analogo processo nella componente Commercialisti provenienti dai disciolti Ordini dei Dottori Commercialisti”.

I punti approvati - Il documento redatto al termine dell’Assemblea, sottoscritto dalla maggioranza degli ex candidati, ha trovato accoglienza con 83 voti favorevoli su 95 ordini rappresentati. Dopo l’immediato azzeramento delle candidature e la rinuncia ad accettare incarichi conseguenti a un’eventuale “proclamazione derivante da una decisione di merito a definizione del contenzioso giudiziario in essere”, i ragionieri commercialisti propongono che tutti coloro che non abbandonino le azioni contenziose intraprese siano conseguentemente esclusi dal nuovo progetto politico. Punti che, come abbiamo accennato, sono stati approvati da una buona maggioranza di vicepresidenti.

I tre delegati – Ultimo punto che ha trovato largo accoglimento riguarda la nomina di tre delegati ai quali affidare il compito di redigere le linee programmatiche del nuovo soggetto politico, nonché un organigramma che possa rappresentare in maniera complessiva la maggioranza degli ordini territoriali. Questo programma verrà poi sottoposto a sua volta all’approvazione dell’assemblea degli Ordini che aderiscono al progetto. I tre delegati che hanno ricevuto l’incarico dall’Assemblea di ieri sono Luigi Mandolesi, Raffaele Marcello e Davide Di Russo.

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