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La Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri ha acquistato ben 100 milioni in Btp con l’intento di dare una mano alle sorti della finanza italiana.
Premessa - Il momento attuale che l’Italia sta vivendo ha fatto emergere l’esigenza che da più parti ci si rimbocchi le maniche e, sulla base delle rispettive competenze e capacità, si intervenga al fine di risollevare le sorti economiche e politiche. Così, mentre ancora in Parlamento si discuteva di quello che era il ddl di Stabilità, provvedimento convertito in legge nel fine settimana, e dall’Europa si faceva pressione affinché il nostro Esecutivo prestasse fede agli impegni presi, diversi altri organi del mondo economico italiano avanzavano misure volte a sostenere il periodo critico, dando manforte laddove la struttura Italia tendeva a sgretolarsi.
La scelta della Cassa previdenziale dei ragionieri - Nonostante il malcontento e le vessazioni di cui sono stati fatti vittime i professionisti italiani dalle disposizioni interne alla legge finanziaria per il 2012, molte associazioni di categoria e casse previdenziali non hanno ritenuto di esimersi dal loro compito di sostenere le sorti del Paese. Proprio su questa linea s’inseriscono le decisioni rese note il 10 novembre scorso dalla Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri, provvedimenti che promuovono la volontà dell’istituto di previdenza di compiere un gesto forte e di pregnanza per nulla irrilevante. Di cosa si tratta? Ebbene, entrando nello specifico della questione, la scelta portata avanti dalla Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri è quella che ha condotto l’ente all’acquisto di ben 100 milioni in Btp, dando dimostrazione così di puntare sulla capacità italiana di risollevarsi dalle macerie del default. Al presidente Paolo Saltarelli è stato affidato il compito di annunciare l’atto coraggioso avanzato dall’istituto previdenziale al quale si rivolgono migliaia di ragionieri italiani. “In un momento di crisi così drammatico per il nostro Paese – ha spiegato Paolo Saltarelli - riteniamo che anche le Casse di previdenza privatizzate debbano fare la loro parte, investendo e impegnandosi per rilanciare l’economia. La Cnpr ha la massima fiducia nel sistema-Italia e ritiene che con i giusti correttivi e con l’eliminazione degli sprechi sia possibile dare vita ad una ripresa in tempi rapidi, facendo leva sulle tante risorse del nostro Paese, dalle imprese alle famiglie alle banche”.
L’obiettivo - La scommessa promossa dalla Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri si pone come finalità quella di sostenere nel concreto la finanza italiana. In conclusione, non poca è la fiducia riposta in altri enti simili o di natura affine affinché possano adottare criteri di eguale intensità.