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L’assemblea ordinaria, oltre ad aver approvato il bilancio d’esercizio, è stata anche occasione di riflessione in merito alle novità in campo previdenziale.
L’approvazione - Il bilancio d’esercizio dell’anno 2011 della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri è stato approvato dal Comitato dei delegati in occasione dell’assemblea ordinaria. “L’operazione è finalizzata a migliorare il rendimento del patrimonio, in particolare quello immobiliare che ha oggi bassa redditività e costi di gestione elevati – ha sottolineato Paolo Saltarelli, presidente dell’istituto di previdenza dei ragionieri - Nei prossimi tre anni, ossia il periodo di tempo stimato necessario per la vendita del patrimonio residenziale, contiamo di investire i proventi della dismissione in attività ed immobili a più alta redditività”.
Il bilancio d’esercizio - In sostanza, al lordo dell’accantonamento del contributo soggettivo e della rivalutazione dei montanti contributivi, l’anno 2011 si è chiuso con un risultato d’esercizio positivo pari a 333,8 milioni di euro; inoltre, in merito all’apporto degli immobili residenziali al Fondo gestito da BNP Paribas Sgr, è stata riscontrata una plusvalenza alla fine del 2011. A +75% è giunto il rendimento lordo del patrimonio immobiliare, risultato calcolato anche in base alla contabilizzazione delle plusvalenze di fine anno. Nel medesimo contesto, il rendimento netto è stato pari al +71%. Per quel che concerne il patrimonio immobiliare, il rendimento lordo ha guadagnato 2,3 punti percentuali, mentre quello netto ha perso il 2,1%, tale calo è giustificabile dal fatto che vi è stato un riallineamento ai valori di mercato di alcune partecipazioni. Al 31 dicembre 2011 il patrimonio netto è pari a 1.994,1 milioni di euro con un incremento di circa il 19% rispetto al precedente anno. In aggiunta al bilancio di esercizio sono stati presentati quello sociale e quello consolidato di gruppo.
I contenuti dell’assemblea - L’assemblea ordinaria si è presentata altresì come un momento di dibattito e confronto sulle questioni scottanti del settore previdenziale, in particolare quelle che mirano ad attuare la sostenibilità di lungo periodo disposta dalla manovra Salva Italia. “Pubblicheremo anche quest’anno nell’area pubblica del nostro sito i dati dei fondi immobiliari interamente posseduti dalla Cassa. Lo faremo anche per quei fondi dove, seppur investiti in modo minoritario, abbiamo ottenuto il consenso alla pubblicazione del rendiconto da parte del gestore”, ha fatto sapere la Cassa, sottolineando l’intenzione di andare avanti in linea coi criteri di trasparenza e rispetto nei confronti degli iscritti.