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La seconda giornata dei lavori del Convegno Nazionale di Rimini, che si tiene oggi, si concentra sul Collegio Sindacale nel sistema dei controlli e sulla funzione di vigilanza nelle Società chiuse e nelle Società quotate.
Le proposte di modifica normativa - I controlli del collegio sindacale rappresentano un presidio di legalità in grado di tutelare non solo le imprese, ma anche tutti i soggetti che con le stesse interagiscono.
La progressiva riduzione dei controlli delle Srl, come ricorda Raffaele Marcello, delegato area principi contabili e revisione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, appare invece ingiustificata, in considerazione del fatto che, queste realtà aziendali, oltre ad essere spesso di notevoli dimensioni, rappresentano anche l’attuale ossatura del sistema economico.
I Dottori Commercialisti ritengono pertanto che il D.Lgs. di attuazione della Direttiva 2013/34, sul quale sta attualmente lavorando il Governo, non debba assolutamente tornare a ridurre i casi di nomina obbligatoria del collegio sindacale.
Alle porte, infatti, ci dovrebbe essere un’importante modifica dell’articolo 2477 C.c., a seguito della quale ci sarebbe l’eliminazione dell’obbligo di nomina dell’organo di controllo nelle Srl che controllano una società obbligata alla revisione legale.
Secondo i Commercialisti, questa modifica normativa andrebbe a depennare dal nostro ordinamento una norma di intento antielusivo, volta ad evitare che la controllata ponga in essere operazioni attraverso la sua controllante proprio per sfuggire alle verifiche dei revisori.
Al contrario, si ritiene necessaria una modifica dell’articolo 2477 C.c. volta ad ampliare le ipotesi nelle quali il controllo è obbligatorio.
Si richiamano, a tal proposito, gli esempi delle società che presentano un elevato tasso di indebitamento, oppure che hanno ottenuto finanziamenti pubblici.
Altre riforme auspicate dai Commercialisti sono:
- il ripristino del parametro legato al superamento del capitale sociale minimo previsto per le Spa, recentemente eliminato;
- la separazione dei limiti che fanno scattare l’obbligo del collegio sindacale da quelli previsti dall’articolo 2435-bis C.c. per la redazione del bilancio abbreviato, al fine di poter evitare che i continui innalzamenti di questi ultimi previsti dal Legislatore europeo possano ripercuotersi sulle fattispecie nelle quali il controllo si rende obbligatorio.
Le nuove Norme di comportamento - Al centro dell’attenzione sono anche le nuove norme di comportamento del collegio sindacale delle società quotate, le quali saranno applicabili dal 30 settembre 2015.
Ricordiamo, a tal proposito, che le Norme di comportamento sono norme di deontologia professionale, volte a suggerire e raccomandare a tutti i professionisti iscritti all’albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili il comportamento professionale da adottare per svolgere correttamente l’incarico di sindaco nelle società quotate.
Ogni Norma è composta da Principi, corredati da Riferimenti essenziali e da Criteri applicativi, volti a fornire gli strumenti operativi per lo svolgimento delle funzioni sindacali.
Al fine di garantire maggior chiarezza sono inoltre riportati brevi Commenti, che analizzano le scelte adottate ed illustrano le problematiche interpretative che più spesso emergono nella prassi.
I nuovi principi di revisione “Isa Italia” - Nell’ambito della revisione legale un’altra rilevantissima novità si concretizza nei nuovi principi di revisione che dovranno essere utilizzati per i periodi amministrativi che sono iniziati il 1° gennaio 2015 o successivamente.