Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Il viaggio in Cina - Sulle orme di Marco Polo, una gremita delegazione di commercialisti ed esperti contabili italiani s’incamminerà lungo le vie della seta al fine di intavolare un percorso di collaborazione e incontro con la medesima sfera professionale cinese. Saranno in tutto 50, tra professionisti e imprenditori, a ritrovarsi a Shanghai per prender parte alla serie di seminari di studio e meeting conoscitivi nella diverse realtà imprenditoriali. Il viaggio che può esser considerato una vera e propria esperienza formativa si svolgerà tra il 7 e il 12 febbraio ed è stato promosso dall’Associazione “ViCina”. L’ente si occupa ormai da diverso tempo di proporre progetti intesi a incrementare l’interesse nei confronti del prorompente circuito economico cinese, in particolare incentivando relazioni di questo genere, ma anche commerciali, tra la Cina e il nostro Paese.
I precedenti – A ben vedere, l’impegno e l’interesse dai commercialisti e dagli esperti contabili in merito a questioni quali la cooperazione con gli assetti imprenditoriali e commerciali cinesi, nonché la sete di conoscenza nei confronti proprio di quelle realtà così lontane dal punto di vista geografico e culturale, nei mesi passati hanno spinto il Consiglio nazionale presieduto da Claudio Siciliotti a porre dei focus in materia della necessità di internazionalizzazione alla quale dev’essere soggetta la categoria. Si tratta, dunque, di una pulsione verso l’apertura al nuovo alla quale i commercialisti e gli esperti contabili italiani hanno potuto affacciarsi già nel periodo tra settembre e ottobre dello scorso anno, quando a Roma il Consiglio nazionale aveva organizzato dei seminari sul tema, patrocinati dal Ministero dello Sviluppo economico allora guidato da Paolo Romani.
Gli appuntamenti cinesi – Le giornate cinesi saranno caratterizzate da un lavoro intensivo e costante che vedrà i commercialisti, gli avvocati e gli imprenditori partecipanti impegnati in diverse attività. In primo luogo, essendo il viaggio mirato essenzialmente a fornire ai convenuti un bagaglio conoscitivo adeguato in merito a quelle che sono le peculiarità del circuito economico, fiscale e commerciale del colosso asiatico, non mancheranno momenti di studio in modalità seminariale. L’associazione “ViCina” informa che non pochi saranno in workshop atti a favorire l’intersezione dei rapporti tra le imprese italiane e cinesi. Allo stesso tempo, sulla base della convinzione che accanto allo studio debba esservi un’esperienza diretta con le realtà affrontate nei seminari, i convenuti potranno toccare con mano il sistema cinese usufruendo di visite presso l’area industriale di Suzhou, dove avranno modo di entrare in presa diretta nel tessuto imprenditoriale cinese valutandone anche i livelli qualitativi raggiunti. Non mancheranno poi gli incontri conclusivi con i rappresentanti in Cina delle istituzioni italiani. In definitiva, l’esperienza si annuncia come densa di riscontri positivi, tant’è che il vice presidente dell’Associazione, Filippo Maria Invitti, “auspica che questa iniziativa sia la prima di una serie di altre analoghe occasioni di crescita della cultura dell’internazionalizzazione, irrinunciabile requisito per lo svolgimento della professione nel futuro”.