2 marzo 2016

Commercialisti sempre piu’ hi-tech

Autore: ida dominici

Nell'ultimo ventennio l'attività del commercialista è radicalmente cambiata grazie al supporto dei sistemi dell'Information Technology. Molti non si ricorderanno l'era dei mastrini a mano, delle file in Comune per la consegna delle dichiarazioni dei redditi, quando ancora non si chiamavano modello Unico, o dei depositi tramite floppy dei bilanci alle sedi delle Camere di Commercio.
Oggi tutto questo è superato e sicuramente la tecnologia ha facilitato moltissimo la nostra professione, anche se i software gestionali pesano nell’economia degli studi professionali, risultando uno dei maggiori costi fissi. Infatti software di gestione elettronica dei documenti, conservazione digitale, portali per la condivisione delle attività, ma anche per il controllo gestionale di workflow e business intelligence, sono gli ambiti in cui si concentra la spesa degli studi professionali italiani.
Nel 2015 la spesa ha toccato 1,1 miliardi di euro, dei quali il 12% per investimenti in innovazione, il 16% per lo sviluppo dell’esistente, il 20% per adeguamento tecnologico o normativo, il 53% per attività di gestione dell’esistente e la spesa è' destinata a crescere ulteriormente. Quella prevista per il 2016 sarà infatti un +8% rispetto al 2015, questo è quanto rileva l'Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale della School of Management del Politecnico di Milano, secondo quanto esposto in occasione del convegno Professionista, oggi apriresti uno studio?”
Negli ultimi anni del XX secolo l'allora Presidente del Consiglio Nazionale Francesco Serao, illustrava le iniziative che lo stesso CN e gli Ordini Territoriali, adottavano grazie alle Commissioni di studio.
Le stesse supportavano i Commercialisti nelle problematiche riscontrate nel passaggio alla prima era hi tech e già da allora si auspicava visibilità per la categoria!
Nel corso del convegno svoltosi a Milano si afferma quanto auguratosi, infatti, la nuova era, oltre a snellire il lavoro, da visibilità e offre la possibilità di raggiungere nuova clientela, permettendo anche in tempi di crisi economica di poter incrementare il fatturato.
Anche se l'era del commercialista Hi tech ha innumerevoli vantaggi, ci sono criticità da non sottovalutare come la spersonalizzazione dei rapporti "voluta " proprio dalla stessa Amministrazione Finanziaria, dalle Camere di Commercio, dall'Inps e dall'Inail ... Risulta essere un utopia riuscire ad avere un contatto umano ed anche noi siamo ormai considerati "intermediari" che inviano file e cartelle .. Il nostro duro lavoro si conclude sempre con un invio! A causa dei "farraginosi " sistemi dei canali della stessa agenzia delle entrate, ci troviamo ad avere non poche difficoltà nel momento del fatidico invio: ed allora il nostro problema non è' più di carattere normativo ma di carattere informatico, anzi a livello di sviluppatore informatico. Ci troviamo ad disinstallare poi ad installare versioni di base di alcuni programmi .
I programmi dell'Amministrazione finanziaria o non sono compatibili con quelle dei nostri gestionali, o con quelle di altri Enti e ci troviamo di fronte a dei codici di errori "informatici " che in pochi secondi ci fanno perdere anni di vita! Quindi si spera che il nostro attuale CN, come nell'era della primaria informatizzazione, tramite le proprie Commissioni di studio , ci aiuti a risolvere queste problematiche che riscontriamo soprattutto a ridosso delle scadenze fiscali.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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