24 settembre 2012

Compenso avvocati: lo schema del CNF

Il Consiglio Nazionale Forense ha predisposto lo schema di contratto per adeguarsi ai nuovi obblighi del “Cresci - Italia”
Autore: Redazione Fiscal Focus

Sul sito www.consiglionazionaleforense.it, è possibile visionare e scaricare lo schema di contratto tipo per incarico professionale messo appunto dal CNF per consentire a tutti i professionisti forensi di adempiere, con puntualità, ai nuovi obblighi previsti dal decreto cosiddetto “Cresci-Italia”.

Tutti gli adempimenti.
Ricordiamo che il suddetto decreto ha previsto l’obbligo di raggiungere un accordo scritto, sia pur di massima, con il cliente circa il compenso per lo svolgimento dell’incarico professionale. Il CNF, per rendere più utile e efficace il contratto tipo, vi ha inserito anche tutti gli adempimenti a cui sono stati chiamati i legali in questi ultimi anni. A tal proposito, si pensi alla raccolta consenso per il trattamento dei dati personali, alle informative antiriciclaggio o alle indicazioni sulla mediazione obbligatoria civile.

Compenso orario o per fasi.
Giova precisare che la pattuizione del compenso con il cliente potrà avvenire secondo due modalità: il compenso potrà essere stabilito a ore o per fasi di attività. Nel primo caso, il compenso dovrà essere calcolato in base al tempo che il professionista dedicherà all'incarico. Se subentra un accordo transattivo, alla somma pattuita per l'attività svolta se ne andrà ad aggiungere una ulteriore per il legale. Anche in questo caso, però, è necessario pervenire a un accordo con il cliente. Nel caso invece di compenso per fasi, l'attività sarà suddivisibile in tre categorie, ossia attività stragiudiziale, attività giudiziale civile, amministrativa e tributaria e attività giudiziale penale.

Obblighi di informazione. All’atto della stipula dell’accordo, l’avvocato avrà l’onere di informare il cliente riguardo al lavoro necessario a svolgere il mandato e ai relativi costi da sostenere, precisando il grado di difficoltà dello stesso. Il legale sarà altresì tenuto a comunicare gli eventuali imprevisti che possano incidere sull’aumento dei costi preventivati. Il cliente dovrà anche essere interpellato quando sorga la necessità di ricorrere a terzi (si pensi a consulenti o investigatori), se non previsti dall'accordo originale. Le dette informazioni dovranno sempre a comunque essere fornite per iscritto. Si segnala, infine, che anche la tempistica dell'emissione delle fatture dovrà essere concordata con il cliente e il pagamento del preavviso di parcella dovrà avvenire entro 15 giorni.

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