Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
“Digitalizzare” i rapporti con la Pa - L’era digitale si sta schiudendo ai professionisti che accolgono le novità con entusiasmo e voglia di crescere dal punto di vista delle competenze e dei servizi offerti. Ora, poi, la “digitalizzazione” per determinate categorie quali i commercialisti e i consulenti del lavoro è particolarmente importante, in quanto un medesimo processo sta investendo le Amministrazioni pubbliche con le quali queste due fasce professionali hanno quotidiano contatto. “Digitalizzare”, in questo caso, assume un valore meramente professionale che tende a un sostanziale alleggerimento delle procedure e a una ritrovata celerità di quella burocrazia che è necessaria, ma che finora è stata irreparabilmente lenta e tortuosa. Comunicare, quindi, sarà più semplice tra i diversi soggetti che animano il mondo fiscale e a rendere meno ostici questi rapporti è intervenuto di recente il Codice dell’Amministrazione Digitale, il cosiddetto Cad, al quale si dovranno adeguare le Amministrazioni, ma anche i professionisti che con esse hanno istaurato delle relazioni lavorative.
Cos’è il Cad – Come abbiamo visto, il Codice dell’Amministrazione Digitale è un corpus di direttive informatiche che dovranno adottare le Pubbliche amministrazioni e conseguentemente anche i professionisti. A ben vedere, si tratta di un vero e proprio software in grado di fornire a siffatti soggetti delle soluzioni vantaggiose per i propri rapporti di comunicazione. In particolare, le prime Amministrazioni che sono chiamate ad assumere tali linee guida sono quelle inerenti il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Il Cad, che è giunto a una versione innovativa, propone attualmente due servizi, vale a dire la Conservazione sostitutiva e la Firma Elettronica Avanzata.
La Conservazione sostitutiva – Questa novità presente nel nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale serve ad archiviare i documenti fiscali e legali attraverso dei procedimenti meramente informatici, tendendo a eliminare via via le modalità d’archivio cartacee. Al fine di procedere ai sensi della Conservazione sostitutiva saranno necessari due adempimenti: il primo coincide con la prescrizione di un determinato numero di metadati, ossia di informazioni iscritte nel file affinché possa essere in seguito rintracciato; in seconda battuta, vigerà l’obbligo di stilare un dettagliato manuale di conservazione.
La Firma Elettronica Avanzata – In questo caso si è al cospetto di una firma elettronica con il valore giuridico stabilito dall’articolo 2702 del Codice civile per la scrittura privata. A ben vedere, si tratta di una firma grafometrica sicura, vale a dire di un processo informatico che deve essere necessariamente integrato a un software avvalendosi di uno specifico tablet che contiene i codici per decifrare i dati associati al file. Queste ultime informazioni presenti nel documento si suddividono in dati statici, ossia l’immagine della firma, e dinamici, vale a dire biometrici. Per decifrare e associare i dati il tablet si avvale di un sistema di cifratura a chiave pubblica e privata. In genere, i Caf e i commercialisti, siccome lavorano con dati fiscali, utilizzano applicazioni cloud.