10 settembre 2015

Contributo unificato tributario. Nulli avvisi di pagamento errati

Accolta istanza dell’Odcec di Siracusa
Autore: Redazione Fiscal Focus

La richiesta accolta - Lo scorso primo settembre il Direttore della Segreteria della Commissione Tributaria Provinciale di Siracusa, Valentina Valente, ha accolto le richieste inoltrate dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della medesima città rivedendo altresì le modalità di applicazione del contributo unificato per accedere alla giustizia tributaria. In sostanza, nella nota della Valente si sottolinea che gli inviti al pagamento e gli avvisi di irrogazione sanzioni per il recupero del contributo unificato tributario determinato in maniera errata saranno annullati in autotutela.

La nota dell’Odcec Siracusa
- Già lo scorso febbraio con una nota firmata dal presidente del suddetto Ordine, Massimo Conigliaro, i commercialisti siracusani ponevano l’accento su alcuni casi di applicazione delle norme in materia di contributo unificato non aderenti al dettato normativo. Tale circostanza, spiega il presidio siciliano della categoria, “ha generato un diffuso contenzioso sulla modalità di calcolo del contributo per alcune precise fattispecie e, dunque, ricorsi per stabilire la quantificazione del contributo unificato dei ricorsi stessi”. Nello specifico, a parere dell’Ordine, il calcolo del contributo avrebbe dovuto procedere, in primis, da un’ipotesi di cartella di pagamento contenente più ruoli [a- qualora la domanda riguardi l’annullamento della cartella, il contributo va calcolato sulla sommatoria delle imposte iscritte nei diversi ruoli indicati in cartella (un solo contributo unificato calcolato sul totale delle imposte contenute nei diversi ruoli); b- qualora la domanda riguardi l’annullamento sia della cartella che dei singoli ruoli: soltanto in questo caso il contributo va pagato per ciascun ruolo impugnato (un contributo unificato per ciascun ruolo, calcolato sull’ammontare delle imposte del singolo ruolo]; secondariamente, da un’ipotesi di cartella di pagamento contenente un solo ruolo [a- anche se il ruolo si riferisce a più liquidazioni di imposta (IRES, IVA, IRAP, 770), il contributo unificato da pagare è sempre uno solo e va calcolato sull'ammontare complessivo delle imposte iscritte a ruolo]. Detto ciò, l’Ordine ha ricordato ancora che “una diversa interpretazione disancorerebbe il calcolo del contributo unificato dall'atto impugnato e determinerebbe un ingiustificato aggravio, con particolare nocumento per le fasce dei contribuenti più deboli, con conseguente compressione dell’accesso alla giurisdizione tributaria e, indirettamente, violazione degli art. 3 e 53 della Costituzione”.

La posizione istituzionale – Dal fronte delle istituzioni è presto giunta la precisazione della Direzione della Giustizia Tributaria (Ufficio III) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, interpellata dalla Segreteria della Commissione Tributaria Provinciale di Siracusa. La Direzione ha chiarito che “nel caso di ricorso proposto avverso una singola cartella di pagamento riguardante la richiesta di somme, ad esempio, per il bollo auto di tre autovetture, la determinazione del contributo unificato tributario dovrà essere effettuata sommando esclusivamente i crediti tributari indicati nella cartella al netto di interessi, sanzioni e altri oneri, a nulla rilevando il fatto che le tasse si riferiscono a tre veicoli; in caso ricorso proposto avverso il preavviso di fermo amministrativo dei beni mobili registrati e degli atti presupposti (quali ad esempio tre cartelle di pagamento e 2 avvisi di accertamento) emessi da diversi enti impositori, il contributo unificato va determinato con riferimento ai valori dei singoli atti impugnati al netto di interessi, sanzioni ed accessori”. Al momento, i singoli casi sono sotto l’analisi della Segreteria della Commissione Tributaria Provinciale di Siracusa che sta altresì provvedendo all’adozione dei necessari provvedimenti di annullamento in autotutela.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy