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Con una circolare indirizzata al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ed a tutti i Consigli degli Ordini territoriali, il Ministero della Giustizia ha fornito le attese indicazioni in merito al lungo dibattito che, negli ultimi mesi, ha tenuto occupata la categoria circa le sorti degli Ordini territoriali ricadenti nel circondario dei tribunali soppressi dal D.Lvo n. 155/2012 e dei conseguenti riflessi sulle modalità operative delle nuove elezioni per il rinnovo sia del Consiglio Nazionale che dei singoli Consigli territoriali, in vista dell’imminente loro scadenza.
La circolare chiarisce anzitutto che, stante l’espressa previsione contenuta nell’art. 7 del D.Lvo n. 139/2005, a mente del quale “in ciascun circondario di tribunale è istituito un Ordine territoriale” (indicazione, questa, ricavabile altrettanto inequivocabilmente pure dalle previsioni contenute nei successivi artt. 35, 36 e 37 dello stesso Decreto), pur in difetto di una espressa indicazione normativa deve ritenersi che, considerata la completa sovrapponibilità tra il territorio del circondario di Tribunale e quello dell’Ordine dei commercialisti, con la legge di riforma della geografia giudiziaria (155/2012) gli Ordini seguano le stesse sorti dei tribunali e debbano, dunque, considerarsi al loro pari soppressi ove lo siano questi ultimi.
In quanto organo con funzioni di vigilanza, indirizzata altresì a garantire l’osservanza dei principi di legalità e buon andamento dell’azione amministrativa nella quale rientra anche quella degli Ordini professionali, il Ministero ha voluto dare indicazioni precise su due aspetti particolari:
quanto all’uno, ha chiarito che negli Ordini corrispondenti ai Tribunali soppressi non si dovrà procedere alle elezioni per il rinnovo degli organi consiliari, aggiungendo pure la specifica che detti Ordini confluiranno in quelli già esistenti nel territorio di quei tribunali che – in conseguenza della soppressione – avranno esteso il loro ambito di comprensione territoriale;
quanto all’altro, invitando i Consigli degli Ordini inglobanti ad attuare quanto necessario a garantire ai professionisti provenienti dagli Ordini soppressi l’esercizio del diritto di elettorato attivo e passivo, ha ribadito il compito spettante al Consiglio Nazionale uscente di stabilire la data entro cui dovranno aver luogo le elezioni dei Consigli territoriali e con l’occasione ha indicato espressamente che saranno proprio i Consigli neoeletti ad eleggere il nuovo Consiglio Nazionale nella data che il Ministero vorrà indicare.
Volendo altresì sottolineare l’utilità - oltre che l’opportunità - di una lineare azione amministrativa, il Ministero ha infine precisato che anche le elezioni dei Consigli degli Ordini che non siano interessati dalle modifiche della geografia giudiziaria dovranno avvenire in unica data con quelle degli Ordini “riformulati” a seguito delle soppressioni.