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L’Associazione Nazionale Commercialisti di Pesaro e Urbino ha organizzato per il giorno 31 marzo p.v. un convegno su di un tema che negli ultimi mesi ha impegnato molto la categoria: il diritto allo sciopero come strumento per rivendicare interventi efficaci che consentano ai professionisti una maggiore efficienza e puntualità, contrastando quei limiti oggettivi che spesso derivano da ritardi operativi connessi all’attuazione di nuove norme.
E’ quanto ha ribadito Maria Vittoria TONELLI, Consigliere di Amministrazione della Cassa Nazionale di Previdenza dei Ragionieri e Presidente dell'ANC di Pesaro e Urbino, presentando il convegno, con ciò facendo eco a quando già dichiarato in altre occasioni – non ultimo l’incontro organizzato sul medesimo tema dall’ODCEC Napoli Nord la scorso gennaio – dallo stesso Presidente dell’ANC, Marco Cuchel.
Confermandosi il diritto di sciopero come un’importante conquista in grado di fornire al professionista il mezzo per segnalare le criticità che ne contrastano l’attività, è tuttavia necessario che venga definita la mappa del suo concreto esercizio e la sua regolamentazione. In tale direzione si articoleranno dunque i lavori del Convegno, che ha – appunto – come sottotitolo “Lo sciopero del Commercialista: dal Codice di autoregolamentazione all’effettivo esercizio del diritto acquisito”.
Interverranno all’incontro Miriam DIEGHI e Alberto CARION, Consiglieri Nazionali ANC; relatori saranno Marco CUCHEL, Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti e Andrea BURATTI, ricercatore di Diritto Pubblico presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
L’evento darà diritto a quattro crediti formativi validi per la formazione professionale continua dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.