15 ottobre 2015

DUP: intervento del CNDCEC

Autore: Redazione Fiscal Focus

In vista della prossima presentazione da parte degli enti locali del Dup, il Documento unico di programmazione, fissata per il prossimo 31 ottobre, la commissione Enti locali del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, guidata dal Consigliere nazionale delegato alla materia, Giovanni Gerardo Parente, ha emanato un documento dal titoto “DUP e parere dell’organo di revisione” in cui si analizzano i riferimenti normativi e i principi contabili, il parere dell’organo di revisione, la razionalizzazione dei documenti di programmazione.
In via preliminare va evidenziato che la normativa prevede la formazione del Dup da parte dell’organo esecutivo e la presentazione al Consiglio entro, a regime, il 31 luglio di ciascun anno e solo per il Dup 2016/2018 entro il prossimo 31 ottobre.
Evidenzia a commissione competente del CNDCEC che la proroga della scadenza al 31 Ottobre per il Dup 2016/2018 rispetto alla scadenza ordinaria del 31/7 ha creato la sovrapposizione del dup con il piano triennale dei lavori pubblici (previsto dall’art. 128, D. lgs. 163/06) che è ricondotto nella Sezione Operativa del DUP ai sensi del principio applicato 4/1 come indicato nelle premesse. Resta inteso che Il piano triennale dei lavori pubblici ai sensi del D.M. 22.06.04 n. 898, deve essere autonomamente adottato dalla giunta entro il termine del 15/10 e pubblicato per 60 giorni prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio unitamente al bilancio di previsione.
L’organo esecutivo dovrà quindi deliberare entro il 15/10 il programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici e porlo in pubblicazione per 60 giorni consecutivi con la conseguenza che il Dup 2016/2018, da presentare pochi giorni dopo, ne dovrà riproporre il suo contenuto.
Il CNDCEC analizza anche il fondamentale ruolo affidato al consiglio
In particolare su quest’ultimo punto il CNDCEC sostiene che il Consiglio può approvarlo, limitarsi ad una presa d’atto, deliberare una mozione di indirizzo da recepire nella Nota di aggiornamento o chiedere una sua modifica oppure, per il Dup 2016/2018, la mera trasmissione della deliberazione di Giunta ai consiglieri entro il termine 31/10, rinviando la formale presentazione alla prima seduta utile di Consiglio, tanto più che a stretto giro, ovvero entro il successivo 15/11, dovrà essere presentata la Nota di aggiornamento al DUP, unitamente al bilancio di previsione 2016, in vista dell’approvazione entro il termine del 31/12/2015.
Da un punto di vista procedurale, sarà necessaria la una preventiva presentazione del DUP al Consiglio entro il 31/7 (a regime), di un’eventuale presentazione di una Nota di aggiornamento entro il 31/10 e della presentazione definitiva all’organo consiliare per l’approvazione unitamente allo schema di bilancio di previsione finanziario unitamente agli allegati e alla relazione dell’organo di revisione entro il 15 novembre di ogni anno (vedi art.170 comma 1 del Tuel).

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