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Il Consiglio di Stato accoglie la misura cautelare proposta da Siciliotti e altri componenti della lista Miani-Marcello e sospende le elezioni previste per il 20 febbraio fissando la discussione dell’ istanza cautelare per la camera di consiglio del 12 marzo 2013.
Il ricorso in appello – Dopo essersi visti rigettare dal Tar del Lazio con le Ordinanze n.ri 735 e 736 depositate l’8/02/2013, le misure cautelari per la revoca del Decreto del Ministero della Giustizia dell'11 dicembre 2012, le azioni giudiziarie non si placano. Siciliotti e alcuni componenti della lista Miani-Marcello hanno presentato infatti, ieri, 11 febbraio, ricorso al Consiglio di Stato per ottenere la riforma della stessa ordinanza.
Con il ricorso, gli appellanti hanno richiesto “la riforma e/o dichiarazione di illegittimità dell’ordinanza del TAR del Lazio e la conseguente sospensione cautelare, anche mediante Decreto cautelare monocratico inaudita altera parte, dei provvedimenti impugnati con il ricorso di primo grado”.
Il Consiglio di Stato - A meno di un'ora dalla presentazione del ricorso (e più precisamente, come ha sottolineato il presidente dell'ordine di Siracusa Massimo Conigliaro, ricorso presentato alle 13,15, decisione depositata alle 14,10. In 55 minuti: ricezione dell'atto, iscrizione nel registro generale, trasmissione del fascicolo al Presidente, esame del ricorso, decisione, estensione del testo del decreto! Straordinaria e sorprendente velocità di esecuzione... e poi che non si dica che la giustizia in Italia non è veloce), ecco che arriva il Decreto, assunto in inaudita altera parte, del Consiglio di Stato che accoglie l'istanza di misure cautelare provvisoria, con l'effetto di sospendere le elezioni già fissate per il 20 febbraio 2013, fissando la discussione dell’istanza cautelare per la camera di consiglio del 12 marzo 2013.