5 novembre 2016

ELEZIONI ORDINI: I TERRITORI RINNOVATI

Due giorni di voto per le elezioni che hanno visto impegnati i commercialisti di tutti i 143 (ad oggi) Ordini d’Italia, in una competizione doppiamente propedeutica alle successive elezioni per il rinnovo del vertice nazionale.

Difatti saranno chiamati i Consigli territoriali neoeletti a votare, il 9 gennaio, la compagine che guiderà il prossimo Consiglio Nazionale, secondo quanto già disposto dalla nota ministeriale del 31 marzo scorso; inoltre, grazie al differimento dell’originaria data (il 1 dicembre) fissata per le votazioni, le liste già presentate per i due contendenti alla carica di Presidente – Gerardo Longobardi, con “Commercialisti: Professionisti di valore. Continuità e Innovazione", e Massimo Miani, con "Professione verso il futuro Qualità e partecipazione" - potranno subire variazioni o ritocchi ed essere nuovamente depositate entro il prossimo 9 novembre.

Gli esiti delle competizioni territoriali – ovviamente scontati per tutti quegli Ordini in cui sussisteva una lista unica (come Napoli, con la riconferma di Vincenzo Moretta; Ancona, con Stefano Coppola; Aosta, con Andrea Bo; Potenza, con la riconferma di Luigi Vergari e Matera con quella di Eustachio Quintano; Sassari, con Giovanni Pinna Parpaglia; Pisa, con Maurizio Masini; Trapani, con Mario Sugameli; Padova, con Dante Carolo, Como, con Sandro Litigio e Sondrio con Vittorio Quadrio, e numerosi altri) - sono stati invece particolarmente attesi per gli Ordini in cui a concorrere erano due o addirittura tre liste.

E’ stato il caso di Roma, ove tra l’altro fino al giorno prima dell’inizio delle operazioni di voto era in forse l’idoneità a concorrere della lista capitanata da Mario Civetta, contro cui le altre due in lizza (“Passione, etica e competenza” di Daniela Saitta e “Professione libera” di Federico De Stasio) avevano sollevato reclamo al Consiglio Nazionale in ragione dei dubbi interpretativi connessi alla questione del doppio mandato. Reclamo respinto dal Consiglio, che pare così aver mantenuto ferme le posizioni già assunte con la soluzione fornita lo scorso anno (avallata pure dal Ministero, con una nota sempre del 2015), secondo cui il limite del doppio mandato deve intendersi riferito alla reiterazione nella stessa carica e non in cariche diverse, com’era nel caso di Civetta, già Consigliere prima e Presidente poi, in due mandati consecutivi.

I risultati dello spoglio sono arrivati in tardissima serata, ed è stata proprio la lista guidata da Civetta, “Impegno per la professione”, ad aggiudicarsi la vittoria nella corsa al rinnovo del Consiglio capitolino.
Pure a Palermo, altro Ordine concorrente con tre liste, i risultati si sono fatti attendere a lungo, favorendo infine la riconferma di Fabrizio Escheri con la lista “Continuità nel rinnovamento”.

Quanto agli Ordini a due liste, - in particolare quelli che avranno un maggior peso in termini di voto ai fini della prossima tornata elettorale nazionale – i primi risultati si sono conosciuti già circa tre ore dopo la chiusura dei seggi: a Milano, delle due liste entrambe “a guida rosa”, ha primeggiato “Ascoltare e risolvere”, con Presidente Marcella Caradonna; a Venezia, con la lista “Commercialisti 4.0: insieme per fare squadra” la presidenza è spettata a Massimo Da Re; a Lametia, vittoria per la lista capitanata da Massimiliano Canzoniere e, a Catanzaro, per quella capitanata da Rosamaria Petitto (“Per il rinnovamento della Professione”).

Sono giunti poco più tardi i risultati di Ragusa, dov’è passata la lista di Maurizio Attinelli (“Legalità, trasparenza, sviluppo”), Genova con la lista di Paolo Ravà (“Uniti per la professione”) e Verona con quella di Alberto Mion (“La forza è nel gruppo…e tu ne fai parte”).

Più lunga è stata invece l’attesa per conoscere gli esiti scrutinati a Torino, dove la vittoria è stata della lista “Il modello Torino” di Luca Alvisio; a Bologna dov’è stata favorita quella di Alessandro Bonazzi “Uniti per l’innovazione”; a Cagliari, dove si è imposto Pierpaolo Sanna con la lista “Difesa e crescita della Professione”.
Tra gli ultimi ad arrivare – oltre a quelli di Roma e Palermo – sono stati i risultati di Bari, dove la più votata è stata la lista “Futuro Ordine di Bari: lavoriamo uniti per crescere insieme” con Elbano De Nuccio presidente.

Archiviata pertanto questa prima fase di voto ed in attesa dell’insediamento dei nuovi Consigli territoriali, via libera assoluto al completamento dei preparativi residui – momentaneamente messi in pausa dopo l’annuncio del differimento – in vista dell’importante appuntamento d’inizio anno con l’eleggendo Consiglio Nazionale.

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