17 settembre 2012

Fisco e contribuenti: un nuovo rapporto

L’Agenzia delle Entrate illustra dei percorsi più snelli ed efficaci
Autore: Redazione Fiscal Focus

Ridisegnare il rapporto coi contribuenti - Sono di qualche giorno fa le dichiarazioni del direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, al cospetto della Commissione Finanze della Camera. L’alto dirigente dell’Amministrazione Finanziaria ha tracciato un ben preciso quadro in merito alle dinamiche che hanno regolato e regoleranno il rapporto tra il Fisco e i contribuenti. Nello specifico Befera aveva posto l’accento sulla necessità di redigere un’accurata riforma che riveda le linee guida di una siffatta relazione. In via generale, il direttore delle Entrate ha proposto di restringere il cerchio delle agevolazioni che risultano ormai non più al passo coi tempi, snellire l’apparato burocratico e puntare sulla sensibilizzazione culturale dei contribuenti.

I numeri e il Redditometro – La relazione illustrata dal direttore generale dell’Agenzia fiscale mostra che nell’arco temporale corrispondente al suo mandato su una media complessiva annua di 120 miliardi di imposte evase sono stati recuperati ben 40 miliardi di euro. Risultato encomiabile, ma non esaustivo. E lo sa bene Befera che in ragione di ciò ha già attivato diverse strategie di recupero facendosi coadiuvare ovviamente dall’agenzia incaricata della riscossione, tant’è che sono milioni le cartelle inviate da Equitalia ai contribuenti. Uno strumento aggiuntivo tra quelli elencati dal capo dell’Amministrazione Finanziaria è il Redditometro. In base a quanto è emerso nel corso dell’audizione, verranno immessi nel circuito fiscale due tipologie di Redditometro: da una parte, vi sarà uno strumento incaricato di selezionare preventivamente; dall’altra, si porrà uno strumento di mero controllo. In definitiva, l’obiettivo sarà comunque quello di infliggere duri colpi alla piaga dell’evasione tributaria.

L’impegno dei tributaristi -
In questo discorso, ben più ampio, della ridefinizione del rapporto tra contribuenti e Fisco un ruolo di non poca importanza è quello rivestito dai tributaristi che, sempre nei giorni scorsi, hanno avuto un interessante incontro romano con le Entrate in merito all’accordo quadro nazionale. La discussione si è basata sulla possibilità di sottoscrivere un protocollo d’intesa nazionale finalizzato a snellire le procedure burocratiche. In aggiunta è stata impiantata la prospettiva di organizzare specifici percorsi formativi e osservatori su scala regionale, volti a individuare i problemi e le possibili soluzioni. Per il leader dei tributaristi, Roberto Falcone, emerge così l’importanza di incontri periodici e mirati ai quali l’associazione non intende sottrarsi.

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