22 dicembre 2014

Fondazione ADR Di nuovo in attività

Nominato Consiglio direttivo. Presidente Ruscetta riconfermato.
Autore: Redazione Fiscal Focus

Attività riavviate - La scorsa settimana è stato segnato un tassello molto importante per la categoria dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, in quanto dopo ben due anni di pausa e silenzio è stato sancito il riavvio delle attività della Fondazione ADR del Cndcec. Lo scorso giovedì infatti è stato il nuovo Consiglio direttivo alla cui guida è tornato il consigliere nazionale Felice Ruscetta.

Il Consiglio direttivo -
“Dopo un lungo stop forzato finalmente la Fondazione ADR può ripartire. D’ora in avanti non ci concentreremo più sulla sola mediazione, ma amplieremo il nostro raggio d’azione anche ad arbitrato, negoziazione assistita e crisi da sovraindebitamento”, è stato il primo commento del presidente riconfermato. Il nuovo Consiglio direttivo della Fondazione è altresì composto da Marcella Caradonna, Alfio Pulvirenti, Gianluca Bandini, Sergio Ceccotti, Giovanni Casartelli, Fausto Bertozzi, Roberto De Rossi, Mauro Antonio Albrizio, Ciro Di Vuolo e Domenico Arcuri. Il nuovo Collegio dei revisori è invece composta da Massimiliano Castagna (Presidente), Paolo Tracanna e Francesco De Filippis (componenti effettivi).

Il punto del presidente – Come annunciato, la Fondazione ADR è pronta a prendere di petto le problematiche attuali che sta vivendo la categoria. In merito a ciò è stata chiara la posizione del presidente Ruscetta per quel che concerne la legge sul sovraindebitamento. Questa disposizione, a parere del numero uno della Fondazione, “è uno strumento molto importante per le piccole aziende non fallibili e per i privati. La crisi economica ha portato tante persone ad indebitarsi e, a volte, ad esporsi in modo eccessivo nei confronti di banche e finanziarie. Questa legge da' la possibilità a queste persone e alle piccole attività di concordare, con l'aiuto degli organismi di composizione delle crisi presso gli Ordini dei commercialisti, la sistemazione della posizione debitoria. A questo dramma sociale, che purtroppo interessa tante famiglie italiane i commercialisti sono particolarmente sensibili. Per questo Adr metterà a disposizione della società le proprie specifiche competenze in materia, favorendo una maggiore conoscenza di questa legge, al momento ancora sottoutilizzata, e supportando gli Ordini territoriali della categoria che vorranno costituire ulteriori organismi di composizione delle crisi”.

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