5 febbraio 2015

Fondi europei. Quali possibilità per i professionisti?

A Napoli forum "Fondi strutturali europei 2014/2020 e finanziamenti internazionali: Opportunità per i professionisti e per le imprese"
Autore: Redazione Fiscal Focus

Il tema - Nel corso del forum dal titolo "Fondi strutturali europei 2014/2020 e finanziamenti internazionali: Opportunità per i professionisti e per le imprese" tenutosi a Napoli, il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della città partenopea, Vincenzo Moretta, è intervenuto per fare il punto sul tema trattato. "Con il nuovo ciclo di programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali europei i professionisti avranno libero accesso ai bandi comunitari al fine di promuovere la ricerca, lo sviluppo tecnologico, l'innovazione e la competitività del sistema professionale”, ha spiegato Moretta.

Gli incentivi e i professionisti – Il forum ha avuto come obiettivo non solo l’approfondimento di un tema tanto delicato come è appunto quello relativo ai fondi strutturali europei, quanto anche quello di individuare le diverse possibilità che hanno i professionisti per poter accedere agli incentivi previsti. In merito a ciò, il presidente Moretta ha quindi chiarito che “i professionisti potranno beneficiare degli incentivi attraverso i propri organismi associativi che saranno chiamati a svolgere il ruolo di intermediari finanziari dei fondi europei, ovvero attraverso le associazioni di categoria che parteciperanno direttamente ai bandi comunitari". E sul punto è intervenuto anche il segretario del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Achille Coppola, spiegando che “i fondi comunitari metteranno in circolo oltre 100 miliardi di euro distribuiti nel corso dei prossimi sette anni. I professionisti non solo, quindi, rientreranno a pieno titolo tra i beneficiari dei bandi comunitari, ma potranno giocare un ruolo determinante al fianco dello Stato e delle Regioni nell'attuazione dei programmi finanziati dall'Europa". Chiudendo poi la riflessione sull’apporto dei liberi professionisti al quadro economico europeo, ha preso la parola il consigliere Odcec Napoli, Liliana Speranza. Quest’ultima ha evidenziato che “l'attività dei liberi professionisti genera il 10-20% del PIL dell’UE. La Commissione Europea ha un piano d'azione volto a facilitare l'accesso a nuove opportunità di mercato e di finanziamento, sfruttando gli strumenti messi a disposizione dalla programmazione 2014-2020. Ma bisognerà armonizzare le normative e semplificare le procedure per la partecipazione a bandi e gare".

Altri interventi – All’evento hanno preso altresì parte esponenti del mondo istituzionale e professionale, tra i quali spiccano i nomi di Antonella Esposito Gagliardi, assessore politiche sociali e cultura I Municipalità di Napoli, Paolo Russo, Componente commissione agricoltura Camera deputati, Riccardo Izzo, segretario Cup Campania, ed Emilio Ciccarelli, presidente Ordine Agronomi.

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