2 maggio 2013

Fondoprofessioni: 1,5 mln per formazione

Deliberato avviso 01/13. L’offerta formativa può essere erogata sia in forma corsuale che seminariale.
Autore: Redazione Fiscal Focus

La delibera e il bando - Nelle scorse settimane, precisamente il 18 aprile, il Consiglio di amministrazione di Fondoprofessioni ha emanato un’importante delibera con la quale si è sancita la pubblicazione dell’avviso 01/13. L’ente presieduto da Massimo Magi, attraverso tale pronuncia, ha deciso di incrementare i finanziamenti attività corsuali e seminariali rivolte al personale dipendente degli studi professionali e aziende aderenti al Fondo. È stato pertanto aperto un bando che stanzia 1,5 milioni di euro di risorse volte a sostenere la formazione negli studi professionali. 700 mila euro sono stati riservati per la realizzazione di corsi rivolti al personale degli studi professionali, che applicano il Ccnl studi professionali. 600 mila euro sono volti a coprire le spese relative ai corsi per dipendenti delle società che applicano altri contratti. Infine, i rimanenti 200 mila euro serviranno per l’organizzazione di seminari. La scadenza per la presentazione delle domande formative è stabilita per il 3 giugno 2013.

Risorse per piano formativo – Alla luce di quanto indicato nel citato avviso 01/03, è stato previsto un budget massimo per ciascun piano formativo pari a 30 mila euro. Ogni piano formativo però potrà essere composto da diversi progetti e proporsi sottoforma corsuale o seminariale. Per quel che concerne i corsi, il Fondo ha stabilito che la durata complessiva potrà oscillare dalle 16 alle 40 ore. Nel caso in cui, invece, si opti per la forma seminariale, allora la durata dovrà essere di 4 oppure 8 ore. La platea dei corsi dovrà essere pari a un numero di corsisti tra 4 e 16, i seminari al contrario pretendono una partecipazione più massiccia.

Gli enti formatori e quelli proponenti
– Gli enti formatori accreditati presso il Fondo possono presentare dei piani formativi per conto degli enti proponenti che in genere sono studi professionali, aziende, consorzi, ATS, ATI, organizzazioni di rappresentanza, studi professionali per conto di aziende collegate. Da parte loro, gli enti proponenti riconosciuti dal Fondo, avvalendosi del supporto dell’ente formatore, hanno la possibilità di richiedere il finanziamento per consentire la partecipazione al corso o al seminario dei propri dipendenti. Queste offerte formative saranno pertanto gratuite e realizzate con le risorse messe a bando da Fondoprofessioni.

L’adesione al Fondo - Ovvio che per tutti questi enti, formatori e proponenti, è imprescindibile l’adesione al Fondo. “L’adesione si esprime riportando la dicitura ‘FPRO’, seguita dal numero di dipendenti all’interno della cella ‘Adesione Fondo’, presente nella denuncia UNIEMENS. L’adesione a Fondoprofessioni è gratuita e può essere svolta dallo studio di consulenza, nell’ambito della ‘denuncia aziendale’. Gli enti formatori accreditati, per la presentazione di un piano formativo, dovranno compilare il formulario elettronico all’interno della piattaforma informatica presente sul sito www.fondoprofessioni.it. Allo stesso tempo, dovrà essere inviata al Fondo la documentazione di presentazione prevista dal bando. Nello specifico, ai fini dell’ammissibilità del piano formativo entro il 3 giugno 2013 dovranno pervenire all’indirizzo pec presentazioneavvisi@pecfondoprofessioni.it. La domanda di finanziamento, l’accordo sindacale, la documentazione relativa al soggetto proponente”.

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