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Fondoprofessioni e il terremoto - Il mondo professionale non può rimanere insensibile di fronte agli scenari raccapriccianti che mostrano i recenti disastri sismici susseguitisi in Emilia e nel Veneto. Così come altre associazioni prima, oggi anche il Fondoprofessioni decide di scendere in campo proponendo un’iniziativa a sostegno dei professionisti coinvolti dal terremoto.
La decisione di prorogare - “In questo momento difficile per l’Emilia e per il Paese, ognuno di noi deve offrire il proprio contributo – ha spiegato Massimo Magi, presidente di Fondoprofessioni, che prosegue - Noi, occupandoci di formazione finanziata, abbiamo voluto dare un segnale concreto attraverso proroghe per i piani formativi e risorse che a breve verranno stanziate per favorire la formazione del personale dipendente in un’area duramente colpita dal sisma”. In sostanza, il Consiglio di amministrazione dell’istituto che si occupa della formazione continua per i dipendenti di studi professionali e di aziende ha deciso di sospendere e prorogare le offerte formative alle quali avevano aderito gli studi e le imprese dei siti soggetti al sisma. Pertanto, i piani fromativi del fondo paritetico verranno prorogati, questo è l’approdo del consiglio di amministrazione tenutosi giovedì scorso. Di conseguenza a ciò, un team di revisori vaglierà strade risolutive percorribili anche in merito a criteri di flessibilità da adottare nei rapporti con gli enti formatori e le strutture sulle quali Fondoprofessioni fa affidamento per quel che concerne le aree venete ed emiliane.
Accesso facilitato alle risorse – Ma oltre alla giusta proroga per la quale il Consiglio d’amministrazione ha optato, il Fondo ha deciso di fornire un servizio di sostegno per le strutture emiliane colpite dal terremoto, al fine di permettere loro l’accesso facilitato alle risorse destinate al finanziamento della formazione continua per i dipendenti degli studi professionali e delle aziende. In ragione di ciò, verrà presto reso noto un bando finalizzato a erogare circa 300.000 euro per sostenere dal punto di vista economico quelle attività formative che siano finalizzate a riequilibrare i dislivelli sociali circa le competenze. Il Fondo annuncia che per l’accesso a questo bando, le domande provenienti dalle zone soggette al sisma verranno facilitate.