Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
L’indagine Isfol - Nel 2011 le percentuali di piccole e piccolissime realtà imprenditoriali che si sono rivolte ad enti specializzati al fine di offrire una formazione continua ai propri dipendenti è aumentata. Ad affermarlo è l’indagine Isfol, che altro non è se non l’agenzia tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. A ben vedere, anche per l’anno scorso l’agenzia ha pubblicato il tradizionale rapporto sull’andamento della formazione continua nel nostro Paese che sottolinea questa tendenza positiva.
L’impegno di Fondoprofessioni - Apri fila di quel bacino di riferimento costituito da Fondi interprofessionali che offrono pacchetti formativi adeguati alla piccola e micro imprenditorialità italiana è il Fondoprofessioni, che vanta all’attivo l’iscrizione ai propri corsi di circa 50.000 studi professionali e aziende per un totale di quasi 200.000 dipendenti. Questo trend, così come indicato in via generale da Isfol, nel 2011 è stato protagonista di un’incisiva impennata verso l’alto. In sostanza, sempre sulla base dei riscontri evidenziati dall’agenzia tecnica del Dicastero guidato dal ministro Elsa Fornero, il Fondoprofessioni può vantare una percentuale di adesioni pari al 94% relative alla micro imprenditorialità, vale a dire a quelle piccole o piccolissime imprese con un numero di dipendenti compreso da 1 a 9. Ora, questi dati presentati dall’Isfol ben si pongono in confronto con quelli che lo stesso Fondoprofessioni ha rilevato. In effetti, il centro studi del Fondo per la formazione continua di studi professionali e aziende ha sottolineato che “circa il 45% delle strutture aderenti ha un solo dipendente e oltre il 70% ha un numero dipendenti pari o inferiore a tre”.
La riconferma della mission – Tali risultati esterni e interni al Fondo hanno avuto la capacità di rimarcare la viva soddisfazione dell’ente formativo. In sostanza, il Fondoprofessioni si mostra come vero e proprio “strumento di supporto alla crescita del personale dipendente delle micro-strutture, in particolare studi professionali, operanti nel nostro Paese”. Tant’è che è proprio di qualche giorno fa la notizia diffusa dallo stesso Fondo in base alla quale si promuoverà una rinnovata offerta formativa. Oltre ai bandi e ai piani di formazione tradizionali, nei prossimi mesi l’ente si avvarrà di strumenti e offerte come la formazione in modalità e-learning, il cui finanziamento verrà potenziato grazie all’accreditamento di sistemi informatici certificati e la pubblicazione di uno specifico bando.