19 luglio 2012

I professionisti sbarcano in rete

Modalità e criteri attuativi del rapporto tra internet e professionisti
Autore: Redazione Fiscal Focus

I professionisti e il digitale - Anche i professionisti si accingono a fare ingresso nell’era digitale, con maggior consapevolezza e soprattutto con competenze. Non sarà, quindi, una presenza fine a se stessa, ma un “esserci” che determina un sapere. A ciò si aggiunge la crisi economica lungi dall’essere arginata, che inevitabilmente spinge gli studi professionali a ripensare formule di gestione, amministrazione e divisione del lavoro che non possono essere uguali a quelle di qualche anno fa. Gli strumenti ci sono, quel che bisogna avere è il giusto spirito imprenditoriale basato sulla volontà di crescere e sull’entusiasmo di conoscere il nuovo per renderlo proprio.

Le linee guida - Qualche giorno fa, da queste pagine vi parlavamo del cloud computing e di come tale modalità d’archiviazione informatizzata possa snellire le procedure di gestione dei dati che spesso appesantiscono il lavoro in uno studio professionale. Ebbene, non si è trattato che di una delle tante possibilità che la rete offre ai professionisti e che consente di risparmiare tempo e denaro, due componenti essenziali per questo genere di lavoro. Innanzitutto, risulta necessario stabilire dei requisiti essenziali della riconversione di uno studio professionale classico a uno studio moderno e attento alle nuove opportunità. Tali termini che ricorrono nel processo di ridefinizione delle modalità operative sono informatizzazione, comunicazione e collaborazione. Ciascuno di questi termini verrà declinato in base alle esigenze, alle capacità e alle possibilità del singolo professionista.

Informatizzazione – In questo caso, possiamo ben dire che si tratta dello stadio al quale ormai tutti gli studi professionali sono giunti. L’uso di internet non è più relegato al semplice scambio di mail e file, ma viene inteso altresì come un veicolo essenziale di servizi altamente importanti. Infatti, abolendo ormai inutili costi di studio, il professionista può avvalersi di segreterie virtuali, ma può contemporaneamente inviare fax tramite la rete e avvalersi della Pec sopprimendo notifiche e raccomandate. Inoltre, internet permette al titolare di essere presente, in videoconferenza, in più posti nello stesso lasso temporale, risparmiando così del tempo prezioso. Il web è altrettanto importante per quel che concerne la delocalizzazione del lavoro. I dipendenti non stanno più nello studio, ma offrono le proprie prestazioni da casa, avvalendosi appunto della tecnica del telelavoro.

Comunicazione – Comunicare è essenziale se si vuole essere in maniera incisiva nella rete, anche perché ci sono tutti ed è importante, quindi, comunicare la differenza. Il sito dello studio professionale non dovrà presentarsi più come mera vetrina delle attività svolte o offerte, bensì sottolineare l’originalità del professionista, le capacità dei collaboratori, le competenze acquisite, nonché proporre spunti tematici d’interesse. Inoltre, lo studio dovrà ricavarsi il proprio posto nell’impervio mondo dei social network, al fine di attirare l’attenzione e convogliarla sul proprio sito.

Collaborazione – A tal proposito, parlavamo di telelavoro, ma non è l’unica espressione di quella che è la nuova collaborazione professionale. Innanzitutto lo studio deve convertire i propri dipendenti in collaboratori, che siano responsabili del proprio lavoro e che pertanto mirino i rispettivi sforzi a produrre un servizio altamente efficiente. Ciò detto, il professionista dovrà circondarsi di personalità qualificate che presentino, oltre alla conoscenza e dimestichezza circa l’ambito professionale inerente, anche approfondite competenze linguistiche da spendere sia per la comunicazione che per l’instaurazione di rapporti con un bacino di clienti sempre più ampio.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy