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Un titolo accattivante e provocatorio, nella sua apparente e voluta contraddittorietà, è quello del Convegno Studi organizzato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dall’Ordine dei Commercialisti di Lanciano, col sostegno della Banca Popolare dell’Emilia Romagna.
L’incontro si propone di esaminare, alla luce delle novità introdotte dalla Legge 27 maggio 2015 n. 69, i contenuti degli artt. 2621, 2621-bis, 2621-ter e 2622 del Codice Civile in materia di false comunicazioni sociali, sotto profili sia valutativi che interpretativi, afferenti la qualifica stessa di “falso” e le possibili sue gradazioni; sia con riguardo agli aspetti sanzionatori, ai collegamenti con altre fattispecie di reati fiscali, ai poteri di reazione dei sindaci ed ai primi rilievi giurisprudenziali in concreto intervenuti.
Ai saluti portati dal Sindaco di Lanciano, Mario PUPILLO, dal Presidente dell’Ordine dei commercialisti di Lanciano, Ermando BOZZA, dal Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’ALFONSO, dal Presidente del Tribunale di Lanciano, Maria Gilda BRINDESI e dal Consigliere nazionale dei commercialisti Felice RUSCETTA, seguiranno le relazioni sulle tematiche in programma con gli interventi di esperti nazionali di diversi ambiti: Giulio SOTTANELLI, componente della VI commissione Finanze, su: “Il nuovo falso in bilancio negli orientamenti governativi e parlamentari”; Raffaele MARCELLO, Consigliere nazionale dei commercialisti delegato ai Principi contabili, su: “Il ruolo delle valutazioni nel bilancio. Analisi delle voci “sensibili”; Alessandro TRAVERSI, docente di diritto penale e processuale tributario presso la Scuola di polizia tributaria della Guardia di Finanza, su: “I fatti non rispondenti al vero e le omissioni di informazioni previste dalla legge. Le ipotesi di punibilità attenuata dei fatti di lieve entità e la non punibilità per particolare tenuità ex arttt 2621 bis e ter”; Giuseppe SACCONE, componente del gruppo di lavoro “Falso in bilancio” del Consiglio nazionale, su: “La confisca per equivalente del prodotto, del profitto del reato e dei beni utilizzati per commetterlo ex art. 2641 C.C. alla luce del nuovo reato di falso in bilancio”; Ciro SANTORIELLO, sostituto procuratore della Repubblica di Torino, su: “Il contrasto giurisprudenziale nelle prime sentenze della V sezione penale della Cassazione”; Flavio ANIELLO, Comandante Regionale Guardia di Finanza Abruzzo, su: “Le ispezioni della GdF: i rapporti tra delitti tributari e falso in bilancio”; Luciano DE ANGELIS, Presidente della commissione “Sistemi di controllo e collegio sindacale” del Consiglio nazionale dei commercialisti, su: “I poteri reattivi del collegio sindacale con funzioni di revisione legale dei conti nelle ipotesi di bilancio falso ed irregolare”.
Il convegno è valido ai fini della formazione continua dei commercialisti e conferirà 4 crediti formativi.