23 dicembre 2016

IL PROTOCOLLO ROSA CNDCEC-DPO

Autore: Ester Annetta

Lo scorso 15 dicembre, tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle Pari opportunità (DPO) ed il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili è stato sottoscritto un protocollo d’intesa che, come inequivocabilmente si annuncia nel suo stesso titolo, si propone di “favorire l’incontro tra domanda e offerta di professioniste da inserire nelle posizioni di vertice di società controllate da Pubbliche Amministrazioni ed enti pubblici”.

Prendendo le mosse tanto dalla normativa nazionale (legge n. 120 del 12 luglio 2011 e D.P.R. n. 251 del 30 novembre 2012, che hanno introdotto obblighi di equilibrio di genere per gli organi di amministrazione e di controllo di società controllate dalle P.A. e delle società quotate nei mercati regolamentati ed affidato al DPO la funzione di monitoraggio e controllo dell’attuazione della normativa medesima, con l’intento di assicurare una corretta rappresentatività di genere ed una presenza più incisiva di donne nella governance delle imprese controllate dalla P.A.) che dalle previsioni derivanti dalla normativa comunitaria, e riscontrato che, di fatto, in particolare nelle società controllate da Pubbliche Amministrazioni dirette da un amministratore unico, la percentuale femminile deputata a tale incarico è davvero irrisoria, il DPO ha istituito una Banca dati delle professioniste per la Pubblica Amministrazione, denominata Pro-Rete PA finalizzata all’introduzione della presenza femminile nei processi decisionali economici.
Detta banca dati funziona come stanza in cui si incontrano la domanda (proveniente dalle professioniste che inseriscono il proprio curriculum) e l’offerta di professionalità da collocare nelle posizioni di vertice di società controllate dalla P.A. e da enti pubblici.

In considerazione delle competenze e delle conoscenze specifiche delle professioniste Iscritte, gli Ordini professionali – anche grazie alla garanzia dell’aggiornamento professionale continuo consentito tramite corsi di formazione – rappresentano senz’altro un utile bacino cui attingere per la composizione della detta banca dati.
Peraltro, il CNDCEC, da sempre attento alle problematiche di genere ed attivo nel promuovere politiche di parità di genere, ha da tempo istituito un’apposita Commissione di studio per la Parità di Genere e creato sul proprio sito un’area dedicata alle commercialiste che siano interessate a fornire i propri curricula ai fini dell’acquisizione degli incarichi previsti dalla sopracitata normativa.
Stante pertanto l’evidente coincidenza d’intenti, l’accordo sottoscritto tra DPO e CNDCEC ha inteso formalizzare una collaborazione tra i due organismi basato sulla reciproca messa a disposizione delle professionalità disponibili (in particolare il CNDCEC effettuerà il trasferimento della propria banca dati di professioniste – circa 2400 nominativi, ad oggi registrate sul proprio portale – in quella del DPO), sulla divulgazione dell’utilità di impiego della banca dati Pro-Rete PA per l’affidamento di incarichi apicali alle professioniste, e sull’impegno a mantenere la formazione delle stesse in base alle previsioni contenute nella legge 120/2011 e nel DPR 251/2012, anche promuovendo congiuntamente attività scientifiche, divulgative, formative e culturali dirette ad incrementare la collocazione delle professioniste medesime.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy