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Il forum - Si è svolto lunedì 16 febbraio a Enna, presso l’Università Kore, il convegno sul tema “Imprese, Credito, Usura e Legalità” organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della città siciliana, di concerto con la Prefettura e con l’istituto universitario ospitante. L’evento ha ottenuto un soddisfacente riscontro tra la categoria e non solo, anche in virtù dei quotati esponenti del mondo professionale, accademico e istituzionale che vi hanno preso parte. In primis, il forum si è avviato con i saluti del Prefetto Fernando Guida, del Presidente della Kore Cataldo Salerno e del Segretario Generale della Camera di Commercio di Enna Santo Di Bella. A questi interventi preliminari ha fatto seguito la relazione di Raffaele Scuderi, docente di Politica Economica dell’Università Kore di Enna, che ha analizzato gli aspetti più rilevanti dell’economia regionale.
I contenuti - Nei giorni scorsi, presentando il convengo, il numero uno della categoria ennese, Fabio Montesano, aveva indicato quale obiettivo dell’evento “quello di affrontare i problemi dello sviluppo del territorio, con particolare riguardo ai rapporti fra imprese, istituti di credito e confidi, in un sistema di regole a tutela della legalità contro i fenomeni dell'usura e dell'estorsione”. Alla luce di quanto avvenuto lunedì, si può affermare che l’obiettivo è stato centrato e a dimostrarlo vi sono gli interventi degli ospiti che si sono avvicendati nel corso della tavola rotonda. Il dibatto è stato infatti ricco di stimoli e spunti grazie alla partecipazioni di esperti quali il rappresentante dall’ABI Sicilia, Nicola Culicchia, con una relazione sul sistema del credito in Sicilia, il Capo del Centro operativo della Dia di Caltanissetta, Gianfranco Ardizzone, che ha posto un focus sugli aspetti dell’economia illegale e sommersa parlando altresì del rating di legalità, il presidente di Assoconfidi, Mario Filippello, che ha esaminato il ruolo delle garanzie mutualistiche rilasciate dai confidi a sostegno della capacità di credito delle PMI, il consulente bancario, Claudio D’Auria, con un intervento sulla nuova legge dei confidi, l’amministratore delegato di Interfidicom, Fabio Garini, che ha illustrato gli scenari di sviluppo del mondo dei Confidi, l’esperto di attività finanziarie, Antonio De Filippi, che ha parlato delle nuove opportunità di finanziamento legate all’emissione di cambiali Finanziarie e mini bond e l’esperto societario, Gianluigi Labricciosa, che si è soffermato sui sistemi di controllo nei Confidi. La conclusione dei lavori è stata affidata al Prefetto Santi Giuffrè, Commissario del Governo per le iniziative Antiracket e Antiusura, che ha messo in risalto le iniziative portate avanti negli ultimi mesi e le proposte al Governo inerenti alla lotta all’usura e al racket.
La proposta – Tirando le somme di quanto i convenuti hanno messo sul tavolo del confronto, il presidente dell’Ordine ennese ha proposto alle autorità presenti l’istituzione della Zona a Burocrazia zero. “È arrivato il momento di rendere la vita più facile, molto più facile, a chi si comporta rispettando le regole e rendere la vita più difficile, molto più difficile, a chi preferisce l’illegalità, e per questo, proponiamo l’istituzione, di una Zona a Burocrazia zero, che preveda l’attivazione, con l’ausilio della Prefettura, della Camera di Commercio, dei Comuni e delle Associazioni di categoria, di percorsi sperimentali di semplificazione burocratica per l’avvio e l’esercizio delle attività delle imprese nel nostro territorio”, ha concluso Montesano.