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A seguito dell’incontro preliminare tenutosi lo scorso 7 febbraio tra il neoeletto Presidente del CNDCEC, Massimo Miani, ed i vertici delle associazioni nazionali di categoria (ADC - AIDC - ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO), ieri gli stessi si sono riuniti al MEF col Viceministro dell’Economia Luigi Casero ed il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi, al fine di verificare la possibilità di una revoca dell’annunciato sciopero dei commercialisti previsto per la settimana che va dal prossimo 26 febbraio al 6 marzo.
Uno dei presupposti per una possibile revisione della decisione, stando a quanto emerso di recente da dichiarazioni rese in più sedi dai diversi esponenti della Professione, potrebbe essere solo un forte segnale da parte delle istituzioni nella direzione non tanto di interventi puntuali e d’emergenza ma di una revisione dell’intero impianto fiscale, attuato con il coinvolgimento “tecnico” degli stessi professionisti.
Stando a quanto emerge dal comunicato congiunto del Coordinamento delle Associazioni nazionali di categoria, diramato ieri stesso al termine dell’incontro, “Il Viceministro ha riconosciuto il ruolo importante che da sempre i commercialisti svolgono quali mediatori nei rapporti tra Cittadino e Amministrazione finanziaria dello Stato. Le Associazioni hanno espresso apprezzamento per l’impegno del Ministero nel mantenere, prima e dopo la proclamazione dello sciopero una continuità di interlocuzione con la professione.”
In particolare il comunicato riferisce pure l’impegno assunto dal Viceministro di avviare tanto provvedimenti legislativi immediati su alcuni dei punti che sono stati esposti e sulle relative richieste formulate dal Coordinamento delle Associazioni, quanto interventi di natura interpretativa su altri, ricorrendo all’impiego di circolari e risoluzioni.
Parimenti si riferisce l’accoglimento, da parte del Ministero rappresentato, della richiesta dell’attribuzione di un ruolo attivo della professione nella definizione della progettualità futura. Ed a tal proposito si precisa che è stata assicurata la partenza, già dalla prossima settimana, dei primi tavoli tecnici – in particolare sui temi dell’Antiriciclaggio e del Fisco Digitale – ai quali siederà, con effettivo coinvolgimento in tutte le relative fasi decisionali, anche il CNDCEC.
Il comunicato si conclude pertanto con una riserva del Coordinamento delle Associazioni circa la decisione di revocare o confermare il prossimo sciopero, dopo attenta valutazione degli esiti del predetto incontro.