14 maggio 2015

Lo sviluppo passa per il Guatemala? È possibile!

A Napoli il forum "Il Guatemala, opportunità di sviluppo per l'imprenditoria italiana e i professionisti".
Autore: Redazione Fiscal Focus

Il forum - Si è svolto ieri perso l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli il forum "Il Guatemala, opportunità di sviluppo per l'imprenditoria italiana e i professionisti". Per l’occasione il numero uno del presidio partenopeo della categoria, Vincenzo Moretta, ha sottolineato come quello da lui presieduto sia il primo nel nostro Paese “ad aver attuato il protocollo di intesa tra l’Istituto Italiano Latino Americano e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti che porterà imprese italiane a investire in vari paesi tra cui il Guatemala. Le professioni svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo, contribuendo allo scambio di informazioni e di investimenti attraverso le aziende assistite".

Il tema e l’intesa – Sul tema in oggetto, ossia le possibilità di sviluppo in Guatemala per l’economia italiana e il relativo ruolo dei professionisti, è intervenuta in prima battuta Stephanie Hochstetter, ambasciatrice del Guatemala in Italia e presidente dell'Istituto Italiano Latino Americano. Secondo il diplomatico guatemalteco, il suo Paese “può rappresentare una importante opportunità per le imprese italiane. L'IILA è un organismo internazionale intergovernativo che rappresenta in modo paritario l’Italia e le 20 Repubbliche latinoamericane, tra le quali anche il Guatemala. Realizziamo iniziative in ambito culturale, scientifico, economico, tecnico, sociale e di cooperazione allo sviluppo, costituendo uno strumento strategico dei rapporti fra l’Italia e l’America Latina". Per quel che concerne il fronte professionale e, nello specifico, quello dei commercialisti, il primo passo è quello di sapersi mettere in gioco e su questa scia i commercialisti partenopei si dichiarano pronti. A dirlo è Emmanuele Carandente, consigliere Odcec Napoli, sottolineando che "i professionisti napoletani si mettono in gioco per accompagnare quelle imprese italiane che intendono approcciarsi al mercato estero. Possiamo stringere un solido rapporto di collaborazione con il mondo latinoamericano". Dello stesso avviso è il parere del consigliere Carmen Padula, che individua nel mercato del Guatemala un contesto "in piena espansione e stiamo promuovendo attività per sensibilizzare le aziende e gli imprenditori interessati all'America Centrale. Si tratta di un mercato dove sono stati eliminati molti dazi doganali e c'è una forte propensione alla crescita". Per Salvatore Tramontano, presidente Fondazione Odcec Napoli, “le aree d’intervento dell’accordo riguardano il ruolo delle istituzioni e dei professionisti iscritti all’Albo nello sviluppo delle potenzialità delle PMI, in particolare nella valorizzazione della loro responsabilità sociale, nel miglioramento della loro governance, nella divulgazione di strumenti per la loro internazionalizzazione e nella promozione di competenze e innovazione". Stefano Ducceschi, componente commissione internazionalizzazione delle imprese del Cndcec, ha auspicato che l’accordo oggetto di discussione “darà sicuramente slancio a nuove opportunità per i commercialisti e per le PMI italiane e latinoamericane. Napoli, come ormai spesso accade, è per prima promotrice di nuove iniziative a favore anche delle realtà aziendali e professionali locali".

Altri interventi – Sono inoltre intervenuti Marcia Mendez, responsabile Commerciale Investimenti e Turismo del Guatemala; Pietro Rivellini, responsabile Area Internazionalizzazione delle Imprese ODCEC di Napoli; Elio Gambardella, responsabile Area Fiscalità Internazionale ODCEC di Napoli; Emilio Ciccarelli, presidente Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Napoli; Giovanni Granata, consigliere Odcec Napoli; Filippo Invitti, coordinatore Commissione Nazionale Internazionalizzazione delle Imprese CNDCEC.

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