11 febbraio 2013

M.O.F. – Grande successo della manifestazione dell’8 Febbraio 2013

Autore: Redazione Fiscal Focus

La manifestazione – In una sala gremita di partecipanti (circa 200 persone), giunti da ogni parte d’Italia, si è tenuta venerdì scorso a Roma la manifestazione indetta dal MOF (Movimento Oppressi dal Fisco), sotto il titolo di “La Fedeltà Fiscale richiesta ai contribuenti va subordinata all’onestà e alla lealtà dello Stato nell’utilizzo del denaro pubblico”.

L’evento
– La manifestazione è nata dall’esigenza di portare all’attenzione dell’opinione pubblica, l’insostenibile livello di tassazione delle imprese e dei contribuenti oggi in Italia.
Si parla sempre più di un male italiano quello di "evadere le tasse", precisando che in Italia gli evasori totali e parziali occultano redditi allo Stato per una cifra pari al 30 % del PIL (Prodotto Interno Lordo). Una cifra considerevole, sono centinaia di miliardi di euro. Ma nessuno o pochi considerano che il livello di tassazione in Italia è il più oneroso d'Europa se si considerano le tasse dirette e quelle indirette e soprattutto iniquo!
Se poi si considera che a maggiori entrate fiscali da parte dello Stato, corrispondono aumenti di spesa pubblica, senza quindi diminuzione dell'imponente DEBITO PUBBLICO, allora ci si chiede perché vessare così tanto gli italiani?

I dati - In Italia le tasse complessive che gravano sulle imprese assorbono il 68,6% del profitto: un livello del 50% superiore alla media europea, che è' del 44,3%. E' quanto emerge dallo studio "Paying Taxes 2011" elaborato dalla Banca Mondiale assieme alla società di consulenza PricewaterhouseCoopers (PwC) e che ha preso in esame 183 Paesi, valutando il peso di tributi nazionali e locali e dei contributi sociali sull'attività delle imprese.
In particolare, in Italia il peso dei contributi sociali e del Tfr pesa per i 2/3 del TTR (Total Tax Rate), mentre il resto è suddiviso fra Ires e Irap. A livello mondiale, invece, il TTR è del 47,8%. Come se non bastasse la burocrazia rende difficile la vita alle nostre imprese che, per pagare tutte le tasse, impiegano 285 ore l'anno, posizionandosi al 123° posto della classifica mondiale. Anche qui il confronto con la media europea (di 60 ore più bassa) è impietoso, mentre il record della semplificazione fiscale va al Lussembrugo dove ogni anno gli adempimenti fiscali richiedono 59 ore di lavoro.
In Europa solo cinque Paesi hanno meccanismi più complicati. A conti fatti, senza contare le notti, un'azienda italiana impiega mediamente quasi 24 giorni per essere in regola con tutti i pagamenti all'erario e agli istituti di previdenza.

Governatore della Banca d’Italia
- Non abbassare la guardia sul fronte del risanamento e delle riforme per la crescita, affrontare la questione fiscale e il cruciale problema della riduzione delle tasse con equilibrio, lungimiranza e attenzione ai vincoli di bilancio. E’ il monito che il Governatore Ignazio Visco ha lanciato sabato dal Forex di Bergamo ai politici impegnati nella campagna elettorale.

Retribuzione dei parlamentari
- Se poi si considera il livello delle retribuzioni dei parlamentari, ma non solo, dei consiglieri e assessori regionali, dei presidenti e amministratori di enti pubblici (tutti politici) e dei loro privilegi, comprensivi di affitti agevolati in case e appartamenti di prestigio, di esenzioni varie, allora la domanda diventa ancora più pressante e motivata.
Pagare le tasse è un dovere dei cittadini, essere oppressi dalle tasse è un sopruso dello Stato!!

Gli interventi -
Su questi temi si sono confrontati i vari relatori: Italo Furlotti (Presidente del Movimento) sul tema “Spesa Pubblica - Fisco Ragion di Stato? Costituzione”, Marco Pinto su “Delega in bianco: No taxation without representation”, Marco Ertman su “Confisca del Reddito”, Silvio Chiecchi su “Imu”, Antonio Gigliotti su “Strumenti di Accertamento: Studi di Settore – Redditometro”, Marcello Dominici su “Statuto dei Diritti del Contribuente” e Giampaolo Zeni su “Riscossione: Equitalia”. In aggiunta a questi interventi, vi sono stati quelli di alcuni esponenti del comparto politico. Tra questi ricordiamo Beatrice Lorenzin (Pdl), e Antonio Cicero (Grande Sud Senato).

Prossimi eventi - Il presidente Italo Furlotti, nel chiudere la manifestazione, dopo aver ringraziato gli intervenuti ed espresso la soddisfazione per la riuscita della stessa, ha annunciato che a breve la stessa manifestazione sarà replicata in altre città d’Italia.

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