6 luglio 2012

Mediazione: Authority proroga autorizzazioni a dicembre

Le autorizzazioni del Garante per la privacy sono state prorogate al 31 dicembre
Autore: Redazione Fiscal Focus

La proroga - Nel 2011 il Garante della privacy ha rilasciato due autorizzazioni attraverso le quali sono stati stabiliti i criteri e le modalità per l’utilizzo legittimo da parte degli organismi mediativi circa i dati giudiziari di carattere pubblico e privato. Tali autorizzazioni avevano scadenza al 30 giugno 2012, in questi giorni è stato lo stesso Garante a stabilire la proroga al 31 dicembre dell’anno in corso.

Obiettivi e contenuti – Ma, nello specifico, a cosa servono queste autorizzazioni diffuse dall’Authority? Ebbene, l’intento è quello di aggiungere dei tasselli complementari al processo di armonizzazione delle prescrizioni. Si tratta quindi di decisioni mirate a snellire le incombenze e le attività procedurali in carico agli organismi ai quali è stata affidato l’istituto della mediazione civile, gradino ormai obbligatorio per determinate controversie. In sostanza, la prima di queste due autorizzazioni dà libero accesso agli organismi privati di mediazione, quali ad esempio i commercialisti, di entrare in contatto diretto con informazioni sensibili inerenti alle parti coinvolte nella controversia per la quale si è richiesta operazione conciliativa. La seconda autorizzazione diffusa dal Garante della privacy si concentra sui dati giudiziari concedendo la possibilità sia agli organismi mediativi privati che a quelli pubblici, al Ministero della Giustizia e agli enti di formazione di avvalersi di siffatto materiale qualora debbano giudicare l’onorabilità dei mediatori, soci, associati, rappresentanti degli organismi e degli enti privati.

Commercialisti e mediazione – Per gli iscritti agli Ordini del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, l’istituto mediativo è divenuto un elemento importante della professione. Tant’è che proprio il mese da poco conclusosi è stato dedicato alla prestazione gratuita dell’assistenza mediativa. E’ l’ADR guidata da Felice Ruscetta che, all’interno del Consiglio nazionale, si occupa di fornire direttive e informazioni ai commercialisti abilitati a svolgere i compiti propri di siffatto istituto. E proprio il 2012 ha dato non pochi frutti su questo versante, infatti, in base ai riscontri, in aprile le iscrizioni all’istituto obbligatorio della mediazione sono state 13.402 e in riferimento ai dieci mesi trascorsi dall’entrata in vigore sono state 105.092. A tal proposito, è da tenere in considerazione che l’obbligatorietà della mediazione per le controversie civili implica che questa procedura debba essere attuata prima che venga esercitato il giudizio. Le aree di interesse della mediazione riguardano Rc auto, condominio successioni ereditarie, affitto di aziende, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

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