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Il movimento – Nato dall’idea che le tasse debbano essere pagate non per sostenere la spesa pubblica, bensì per vedersi erogati dei servizi da parte dello Stato, il Movimento Oppressi dal Fisco da mesi ha annunciato la propria volontà di scendere in campo a difesa del contribuente schiacciato dalle pretese tributarie. Non è un invito all’evasione, anzi la convinzione del Movimento è che siffatta piaga vada radicalmente estirpata, ma per raggiungere un tale obiettivo sarà necessario trasformare la struttura del sistema fiscale italiano. Il motivo di un simile mutamento, secondo il Movimento, è che nel nostro Paese si chiede, a parità di reddito, più imposte dagli autonomi e meno dai dipendenti, ciò in palese violazione dell’art. 3 della Costituzione. Inoltre, i membri del Movimento ritengono che se davvero si vuol far guerra all’evasione, allora sarà altrettanto prioritario ridurre le aliquote, in quanto le quote proibitive che queste hanno raggiuto sono quanto mai cause scatenanti di comportamenti elusivi o addirittura evasivi.
La manifestazione – Pertanto il Movimento Oppressi dal Fisco, forte della sua nascita segnata dalla volontà di capire e cambiare l’attuale insostenibile rapporto con le Entrate, ha organizzato per venerdì 08 Febbraio 2013 dalle ore 15,30 alle ore 20,00 presso il Centro Congressi Cavour (Via Cavour, 50/a – Roma) la manifestazione “La ‘fedeltà fiscale’ richiesta ai contribuenti va subordinata all’onestà e alla lealtà dello Stato nell’utilizzo del denaro pubblico”. La convinzione del movimento è che alla base dell’imposizione fiscale, ai sensi del principio esposto dall’art. 53 della Costituzione italiana, vi sia il presupposto che il prelievo si fondi su “quanto può dare il cittadino”, non su “quanto serve allo Stato”.
Gli interventi – Sui diversi temi che verranno affrontati nel corso della giornata, interverranno gli esperti del mondo fiscale che toccano con mano quotidianamente le problematiche legate a una pressione fiscale sempre più opprimente. Pertanto prenderanno la parola Italo Furlotti sul tema “Spesa Pubblica - Fisco Ragion di Stato? Costituzione”, Marco Pinto su “Delega in bianco: No taxation without representation”, Marco Ertman su “Confisca del Reddito”, Silvio Chiecchi su “Imu”, Antonio Gigliotti su “Strumenti di Accertamento: Studi di Settore – Redditometro”, Marcello Dominici su “Statuto dei Diritti del Contribuente” e Giampaolo Zeni su “Riscossione: Equitalia”.