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Il forum e il ministro - Si è svolto ieri, in seno agli Stati Generali delle Associazioni Giovanili di categoria e dei professionisti, presso la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli il forum promosso da Giovani eleMenti dal titolo “La Città metropolitana tra limiti e potenzialità”. All’evento, tra gli altri, è intervenuto il numero uno del dicastero per gli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta. Facendo il punto sul tema affrontato, il ministro ha sottolineato che “la Città metropolitana di Napoli è un'occasione di sviluppo importante. Bisogna che nasca nel miglior modo possibile e serve la collaborazione di tutti per centrare gli obiettivi nei tempi che ci siamo prefissati. Abbiamo già creato l'Osservatorio centrale che ci permette di confrontarci passo dopo passo con le Regioni sull'evolversi della situazione. Non nascondiamo che adesso si debba affrontare il periodo più delicato, l'attuazione della Legge Delrio ha tante complessità. L'importante è che il dialogo con la Regioni continui anche per ciò che concerne le riforme e la legge di stabilità. Credo davvero, e non è una frase formale, che il Mezzogiorno possa guidare la ripresa dell'intero Paese".
Il futuro e la città – La città metropolitana ha sicuramente innanzi a sé un futuro da costruire, tenendo altresì presenti i limiti economici ma anche le molteplici potenzialità culturali e professionali che essa offre. Sulla questione è intervenuto il sindaco della città partenopea, Luigi de Magistris, che ha sottolineato il rapporto tra Napoli e questo futuro grondante di aspettative. "La Città metropolitana ha un futuro se la città lo percepisce come qualcosa di innovativo e non come un'operazione calata dall'alto, come è avvenuto finora. Saranno fondamentali i prossimi mesi, da gennaio sarà operativa la Città metropolitana e sarà necessario il contributo di tutti per aprire un grande dibattito", ha chiarito il primo cittadino del capoluogo campano.
Tra economia, professioni e istituzioni – Il punto di vista dei professionisti, in generale, e dei commercialisti, nello specifico, è stato esposto e approfondito dal leader della categoria partenopea, Vincenzo Moretta. Secondo il presidente dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, la categoria è sempre stata in prima linea, “ed è già un punto d'orgoglio avere ospitato l'iniziativa promossa da Giovani EleMenti per analizzare limiti e potenzialità della città metropolitana. Abbiamo bisogno di idee e proposte in una Regione tartassata dalla crisi economica, ma ancora in grado, ne sono convinto, di offrire opportunità ai suoi giovani. La Città Metropolitana aprirà una fase nuova, bisognerà ragionare diversamente. Sarà però importante farlo tutti insieme, istituzioni, associazioni e categorie professionali". E sul rapporto tra economia e possibilità di crescita è quindi intervenuto Pietro Russo, presidente della Confcommercio imprese per l'Italia della provincia di Napoli. "Da dieci anni si parla di Città Metropolitana, ora finalmente siamo arrivati ad un primo obiettivo – ha sottolineato Russo - Il nostro appello è rivolto al governo e alle istituzioni locali affinché adottino le iniziative necessarie ad affrontare e superare una crisi economica che sta colpendo i commercianti in particolare ed il mondo del terziario in generale che rappresentano la spina dorsale economia del Paese. Il nostro auspicio è che la Città Metropolitana possa rappresentare una nuova opportunità".