13 aprile 2015

Odcec Napoli. Riflessioni dalla Grecia all’Italia

“La Grecia mette in discussione l’Eurosistema. E l’Italia?”, il forum partenopeo
Autore: Redazione Fiscal Focus

Il forum - Si è svolto a Napoli lo scorso venerdì il forum dal titolo “La Grecia mette in discussione l’Eurosistema. E l’Italia?”. In quell’occasione, durante la quale si è fatto il punto sulla situazione economica italiana a partire dalla vicende che stanno coinvolgendo il Paese ellenico, il presidente Fondazione Odcec Napoli, Salvatore Tramontano, nell’illustrare tematiche e obiettivi dell’incontro, ha sottolineato di voler lanciare dalla città partenopea “una sollecitazione affinché in Italia e nell’Europa mediterranea sia abbracciato uno stile critico e libero nei confronti del sistema europeo. La nostra opinione, per ciò che concerne il settore dei professionisti e nello specifico la categoria dei commercialisti, è che le classi dirigenti dovrebbero frenare la deriva tecnocratica e finanziaria che in Europa sembra travolgere anche i bilanci azienda”.

Il punto dei commercialisti – A porre degli interessanti focus, dalla parte della categoria professionale dei commercialisti, sono stati il numero uno dell’Odcec napoletano, Vincenzo Moretta, il segretario nazionale della categoria, Achille Coppola, e il presidente del sindacato nazionale ADC, Michele Saggese. Secondo il leader del presidio partenopeo, il compito dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili è quello di sottoporre con priorità “l’eurosistema al vaglio di una capacità di osservazione critica, consapevole e responsabile. Bisogna verificare se la costruzione europea sia perfetta o non sia un’edificazione densa di fragilità, alla luce della posizione assunta dalla Grecia all’indomani delle elezioni politiche 2015”. A Moretta ha fatto quindi eco Coppola, chiarendo la necessità di introdurre maggiore “rigore nei bilanci e rispetto delle regole. E poi bisogna evitare la concentrazione delle ricchezze. Purtroppo la recente crisi economica ha fatto sì che i forti siano sempre più forti e intransigenti con i deboli, principi che sono in contraddizione con la solidarietà e il rispetto delle regole”. “È necessario guardare all’equità di un sistema europeo che oggi è certamente sbilanciato a favore dei paesi più ricchi e potenti e sfavorisce chi si trova in una situazione di disagio economico. In questo contesto, è importante il ruolo dei commercialisti per lo sviluppo delle imprese italiane”, ha concluso Saggese.

Altri interventi
– Tra gli altri interventi si annoverano quelli di Jannis Korinthios, presidente Federazione delle Comunità e Confraternite Elleniche in Italia; Roberto Zenone, Global Family Banker Banca Mediolanum; Nicola Acocella, professore di Economia Politica Università Roma La Sapienza; l’economista Salvatore Tamburro; Francesco De Palo, direttore di “Mondo Greco”; Marco Galdi, numero uno della Società Filellenica italiana; Nikos Frangos, presidente del Centro Ellenico di Cultura di Milano; Paul Kyprianou, presidente Comunità Ellenica di Napoli e Campania; Gennaro Zezza, professore di Economia Politica Università degli Studi di Cassino. Il forum è stata infine giusta occasione per la consegna dei premi ai vincitori del bando di ricerca per l’assegnazione di borse di studio promosse dalla Banca Mediolanum.

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