Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Si terrà il prossimo 9 marzo presso la sede dell’ODCEC di Palmi la riunione del Consiglio d’Amministrazione dell’AMA - Arco Mediterràneo de Auditores, l’organizzazione professionale europea che riunisce istituzioni rappresentative dei revisori contabili e delle professioni giuridico contabili.
Nata venticinque anni fa su iniziativa dell’allora presidente dell’Ordine di Milano e dei suoi omologhi di Barcellona e Marsiglia, l’AMA ha istituzionalizzato le relazioni che già si erano instaurate, in maniera informale, tra i rappresentanti delle Professioni contabili dei tre Paesi Europei – Italia, Spagna e Francia - geograficamente accomunati dalla loro collocazione attorno all’arco Mediterraneo.
Ad oggi i membri partecipanti sono 23, che rappresentano, nei loro rispettivi territori, più di 39.000 professionisti (revisori contabili, per la Spagna; esperti contabili e commissari dei conti per la Francia; ragionieri, dottori commercialisti ed esperti contabili per l’Italia).
L’organizzazione si propone di operare nel settore dell’internazionalizzazione, facilitando le relazioni tra i professionisti contabili appartenenti agli enti rappresentativi di categoria (per l’Italia, gli Ordini) che ne sono membri, creando dunque sinergie e rapporti di cooperazione sia tra gli studi professionali che con quelle istituzioni che, nei rispettivi Paesi, hanno ruoli di riferimento nei settori del commercio e dell’economia, quali le Camere di Commercio.
Tramite anche l’organizzazione di eventi finalizzati allo scambio ed al confronto, nella prospettiva di uno sviluppo internazionale della professione, l’organizzazione è pertanto in grado di offrire servizi ai professionisti e, per loro tramite, ai clienti che, con le loro aziende, intendano approcciare il mercato estero.
L’attenzione diretta alle concrete istanze delle istituzioni professionali che ne sono membri fa si che l’AMA coniughi alla sua mission una modalità d’intervento itinerante, in grado di rendere la sua azione realmente più vicina alle esigenze della professione, sì come diversamente prospettantesi nei vari ambiti territoriali. Da ciò la scelta – su un livello più generale – di organizzare annualmente il proprio Congresso in una città ed in un paese differente, ma, anche in una dimensione più raccolta e più “intimamente” attenta e collegata alle istanze dei partecipanti, anche le riunioni del Consiglio seguono la stessa formula.
L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palmi, quale membro associato dell’AMA, avrà perciò il compito – nonché il privilegio – di ospitare la riunione del Consiglio ed i suoi insigni componenti, rappresentanti a loro volta delle professioni contabili spagnole, francesi ed italiane.
La riunione del Consiglio costituirà anche l’occasione per un incontro con gli Ordini di categoria: come hanno indicato il Vice Presidente dell’AMA, Federico Broglia, ed il Presidente dell’ODCEC di Palmi, Antonio Repaci, a margine del Consiglio saranno, infatti, ricevuti gli enti territoriali rappresentativi delle professioni contabili e le Camere di Commercio, al fine di ascoltare e raccogliere le loro istanze.
Il tema dell’incontro sarà chiaramente quello dell’internazionalizzazione e delle prospettive di sviluppo che questo settore rappresenta per la professione, oltre che per le imprese, attribuendo al commercialista – come all’expert-comptable o all’auditores – un ruolo fondamentale di guida e consulente per il cliente interessato all’espansione della propria attività in territorio extranazionale.
Sulla base, dunque, delle istanze e delle proposte avanzate dai protagonisti (professionisti e Camere di Commercio) di quest’azione, sarà tracciato il programma degli interventi dell’organizzazione ed il calendario delle attività per l’anno appena iniziato.
Un’occasione importante, dunque, che contribuisce anche ad evidenziare il contributo concreto che gli Ordini – Palmi, nella specie – possono offrire nel veicolare iniziative ed attività miranti alla crescita ed all’evoluzione della professione.