Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Sondaggio IFAC – Il Comitato per i piccoli e medi studi professionali, in seno all’Ifac, ha portato avanti un’indagine conoscitiva a livello internazionale al fine di riscontrare i pareri e gli umori dei commercialisti europei sui diversi argomenti che riguardano, in particolare, i piccoli e medi studi professionali, nonché le PMI loro clienti. Al nuovo sondaggio, disponibile on-line, è possibile rispondere, anche nella versione italiana, fino al 21 giugno prossimo.
A chi è rivolto – I soggetti ai quali il questionario del Comitato per i piccoli e medi studi professionali è rivolto sono professionisti operanti nella sfera contabile. Il questionario sarà utile per fare il punto sulle principali questioni e le sfide che i piccoli e medi studi, nonché le PMI loro clienti, si trovano ad affrontare. Per rispondere al questionario, potendo dare anche risposte multiple, ci sarà tempo fino al 21 giugno prossimo, e sono sufficienti pochi minuti collegandosi al seguente indirizzo: http://ifac.smpquickpoll-may-june-2013.sgizmo.com/s3/.I risultati saranno pubblicati a luglio.
Il sondaggio - L’SMP Quick Poll è un breve sondaggio ideato e promosso dalla International Federation of Accountants (IFAC) per fare il punto sulle principali questioni e sfide che i piccoli e medi studi, nonché le PMI loro clienti, si trovano ad affrontare. Le domande a cui si dovrà rispondere riguardano ad esempio le questioni rilevanti che si trovano di fronte le PMI clienti degli studi in questo periodo di incertezza economica, e di conseguenza riguardano le problematiche più urgenti che lo studio deve affrontare, dalla normativa, all’aumento dei costi, alle esigenze della clientela ecc. Altre domande presenti nel questionario riguardano il reddito dei piccoli e medi studi, in particolare la sua ripartizione, e la fonte di reddito maggiormente crescente tra le diverse aree di attività dello studio, e gli elementi che influiscono sulla redditività. Le domande riguardano anche le priorità dello IAASB (International Auditing and Assurance Standards Board-comitato IFAC di statuizione dei principi di revisione e di assurance) in particolare sull’elaborazione di nuovi standard (o nell’aggiornamento di quelli esistenti) tra il 2015 e il 2019.