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Manca poco meno di una settimana alla chiusura dei termini per il completamento del questionario che - nell’ambito dell’indagine affidata dal Comitato unitario permanente degli Ordini e dei Collegi professionali (CUP) al Cresme, finalizzata al rilievo della condizione e del ruolo strategico svolto dalle professioni regolamentate nell’economia italiana (vedi “Questionario CUP- Cresme sul ruolo delle professioni” su Fiscal Focus del 23 marzo u.s.) - è stato indirizzato alle quindici professioni aderenti al CUP stesso.
L’attenzione manifestata per l’iniziativa non sembra tuttavia aver risposto alle aspettative: almeno così risulta riguardo alla partecipazione dei commercialisti all’indagine, registrata in misura talmente esigua da aver indotto il CNDCEC - tramite l’informativa n. 21 dello scorso 10 aprile - a rivolgere l’invito agli Ordini territoriali affinché provvedano a sollecitare gli iscritti alla compilazione del questionario.
La partecipazione al questionario è difatti la premessa indispensabile per consentire al Cresme l’elaborazione di un rapporto che, all’esito della ricerca, permetterà di meglio comprendere la portata ed il ruolo delle professioni sia a livello locale che nazionale ed in particolare di rilevare le attuali criticità e gli ambiti nei quali necessitano idonei interventi.
Si ricorda che il questionario (compilabile online, anche in tempi diversi, ed in forma rigorosamente anonima) è composto da una parte uguale per tutte le professioni ed una specifica relativa alle singole professioni. Quelle coinvolte (come citato, le quindici aderenti al CUP: agrotecnici, assistenti sociali, attuari, avvocati, biologi, commercialisti, consulenti del lavoro, giornalisti, infermieri professionali, notai, ostetriche, psicologi, spedizionieri doganali, tecnici di radiologia medica e veterinari; un ambito perciò più ristretto rispetto all’ormai datata analoga ricerca, risalente al 2010, rivolta invece a 27 Ordini e Collegi professionali) rappresentano un idoneo tessuto di riferimento per ricavare un quadro delle problematiche che l’attuale situazione politico-economica ha prodotto sulle attività svolte e le reazioni delle stesse ai cambiamenti.
Nella specifica parte dedicata alla professione del commercialista, il questionario consentirà di fornire risposte idonee ad individuare e segnalare aspetti critici e richieste specifiche (come il problema della concorrenza con altre figure professionali e, dunque, l’esigenza del riconoscimento di competenze esclusive; oppure le difficoltà e le disparità che connotano l’attività delle donne professioniste), onde indicare la traccia per interventi politici più mirati ed efficienti.
Fino al prossimo 17 aprile, pertanto, attraverso il link http://cup.questionario.cresme.it sarà ancora possibile contribuire alla ricerca.