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Il forum - Lo scorso lunedì pomeriggio si è tenuto a Napoli il forum dal titolo "I reati tributari: responsabilità del professionista. Processo penale e processo tributario", organizzato dall’Odcec partenopeo. All’evento hanno preso parte non poche personalità del mondo professionale e istituzionale. Sono intervenuti, tra gli altri, Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli; Fausto Zuccarelli, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Napoli; Salvatore Tatta, comandante Provinciale Guardia di Finanza di Napoli; Libero Angelillis, direttore regionale della Campania dell'Agenzia delle Entrate; Mario Michelino, consigliere Odcec; Maria Giordano, direttore provinciale di Napoli 1 dell'Agenzia delle Entrate. La tavola rotonda, moderata da Pasquale Saggese, presidente Commissione "Contenzioso tributario" ODCEC Napoli, ha goduto degli interventi di Alfonso Furgiuele, professore di Diritto processuale penale presso l'Università degli studi di Napoli "Federico II"; Isabella Iaselli, giudice Sezione G.I.P. del Tribunale di Napoli; Claudia De Luca, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Napoli; Pasquale Pilerci, Comandante I Gruppo Tutela entrate Nucleo di Polizia tributaria Guardia di Finanza di Napoli; Immacolata Vasaturo, Consigliere ODCEC Napoli; Achille Coppola, segretario del Consiglio nazionale dottori commercialisti ed esperti contabili.
Il punto del presidente – Il forum si è aperto sulle linee guida tracciate dal presidente dell’Odcec di Napoli, Vincenzo Moretta, nel suo intervento introduttivo. Il leader della categoria partenopea ha infatti sottolineato come “l’attuale crisi economica ha portato ad una perdurante mancanza di liquidità che attanaglia le imprese: difficoltà di riscossione dei crediti con la pubblica amministrazione, stretta del credito bancario e riduzione dei fatturati collegata ai minori consumi sono all'ordine del giorno. Ecco perché i commercialisti, interlocutori privilegiati degli imprenditori, chiedono un innalzamento delle soglie di punibilità per i reati di omesso versamento delle imposte e sostengono la necessità di attribuire, in casi specifici, un’efficacia scusante alle gravi condizioni di il liquidità”.
Gli interventi – Non troppo lontano è caduto il filo del discorso intrapreso poi da Fausto Zuccarelli, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Napoli, che ha aperto l’incontro sottolineando la necessità di mantenere aperto il confronto “per cercare soluzioni che soddisfino gli interessi di tutti i portatori di giustizia. La responsabilità dei professionisti in concorso sui reati tributari rappresenta un argomento piuttosto delicato”. “Tema sempre più attuale e non di facile soluzione” è stato poi, secondo Claudia De Luca, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Napoli, quello inerente al “reato di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti”. Facendo il punto sulle esperienze dell’anno in corso, poi, il consigliere Odcec partenopeo, Immacolata Vasaturo, ha chiarito che solo nel 2014 “sono state depositate alcune sentenze della Corte di Cassazione che hanno contemplato l’ipotesi che la crisi di liquidità aziendale renda oggettivamente impossibile all’imprenditore il versamento delle imposte nel termine stabilito esonerandolo dalle conseguenti responsabilità penali”. Di seguito, il tema del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei reati tributari è stato sviscerato da Isabella Iaselli, Giudice Sezione G.I.P. del Tribunale di Napoli, alla quale ha fatto eco Alfonso Furgiuele, professore in Diritto processuale penale presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, disquisendo sulla responsabilità del commercialista in ambito penale-tributario. Mario Michelino, consigliere Odcec, ha chiarito che sia necessario tutelare il ruolo e la professione del commercialista “finché non vi siano le prove certe della sua responsabilità penale. La nostra resta una professione all'insegna della legalità, nonostante la pericolosità dell'attività svolta e le insidie della professione di dottore commercialista”.