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Il comunicato della Ragioneria dello Stato - Con un comunicato della Ragioneria dello Stato pubblicato sul portale dei revisori, è stato preso atto dei malfunzionamenti del sistema relativamente alla comunicazione per la prima formazione del Registro. Viene così consentita l'iscrizione anche dopo il 23 settembre.
Il Comunicato della Ragioneria ufficializza dunque che il termine del 23 settembre era meno che ordinatorio, come tuttavia già indicato in una FAQ (FAQ n. 21 – Adempimenti prima formazione - pubblicata sempre sul portale dei revisori) relativa alla prima formazione del Registro. Il termine stabilito in applicazione dell'articolo 17 del D.M. 145/2012 (23 settembre) è diretto unicamente ad assicurare una ordinata organizzazione del Registro dei revisori legali nella sua fase di impianto, e l'accreditamento e la comunicazione delle informazioni sono possibili anche oltre questa data, sia per i vecchi che per i nuovi iscritti. Sarà inoltre sempre possibile l'accesso all'area riservata ai fini del costante aggiornamento dei dati comunicati al Registro.
Non viene previsto un nuovo temine - Il comunicato non specifica un nuovo termine per le comunicazioni al registro, ma precisa che a fronte di problemi di ordine tecnico riguardanti temporanei malfunzionamenti o difficoltà di ricezione nei codici di accesso nell’area riservata, le informazioni potranno essere comunicate anche dopo il 23 settembre senza compromettere il proprio status di revisore regolarmente iscritto nel registro nazionale.
Le maggiori criticità riscontrate - Relativamente alle fasi di prima formazione del registro le maggiori criticità riscontrate sono state individuate con riferimento:
* all’accreditamento - il sito della Ragioneria dello Stato risulta spesso inaccessibile;
* alla connettività - vi sono difficoltà a ricevere la password necessarie per accedere al sistema, ed effettuare le comunicazioni tra posta ordinaria e PEC;
* al call center - vi è l’impossibilità di contattare gli operatori e l’help desk della Ragioneria dello Stato;
* alle informazioni da inserire - vi sono dubbi relativi all’elenco degli incarichi, la durata e i compensi.
Nessuna sanzione per i ritardi nelle comunicazioni - Il comunicato stampa chiarisce inoltre che a causa dei problemi che sono stati riscontrati nell’accesso al portale della revisione, chi non dovesse riuscire a comunicare in tempo i dati, non incorrerà nelle sanzioni che sono previste dall’ articolo 17 comma 4 del D.M. 145/2012. Si legge nel comunicato che la necessità di procedere alla bonifica della banca dati, contenente numerosi codici fiscali o dati anagrafici errati, unitamente alla concentrazione di contatti e richieste da parte degli utenti a ridosso della scadenza del termine, hanno determinato un temporaneo congestionamento nell’accesso ai servizi, comunque in via di risoluzione.
Necessaria una data certa – Il Comunicato stampa della RGS arriva lo stesso giorno in cui il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha chiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze una proroga fino al prossimo 31 dicembre 2013 dei termini della comunicazione dei dati per la prima formazione del Registro dei revisori. La richiesta firmata dal Commissario straordinario Laurini, è stata inviata al Ragioniere generale dello Stato, Daniele Franco. I commercialisti hanno illustrato le difficoltà oggettive che impedirebbero il completamento degli adempimenti entro la scadenza prefissata. Difficoltà soprattutto di natura telematica come intralci nell’accreditamento sul sito della RGS, spesso non accessibile, nel ricevere le password per accedere al sistema, e nel contattare il call center e l'helpdesk.