7 novembre 2026

Revisori degli enti locali, domande di iscrizione e conferma entro il 16 dicembre 2026

Al via la procedura telematica per la formazione dell’Elenco 2027. I professionisti già iscritti devono confermare il possesso dei requisiti per evitare la cancellazione. Attenzione ai crediti formativi e alla verifica della PEC di acquisizione della domanda
Autore: Lucia Giampà

È aperta la procedura per la presentazione delle nuove domande di iscrizione e per il mantenimento dell’iscrizione nell’Elenco dei revisori dei conti degli enti locali, valido a decorrere dal 1° gennaio 2027. I professionisti interessati hanno tempo fino alle ore 12:00 del 16 dicembre 2026 per completare gli adempimenti richiesti, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica del Ministero dell’Interno. La procedura è rivolta sia ai professionisti che intendono accedere per la prima volta all’Elenco, sia coloro che risultano già iscritti per il 2026 e devono dimostrare il permanere dei requisiti previsti dalla normativa.

È quanto evidenziato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con l’Informativa n. 127/2026 pubblicata ieri, che dà notizia dell’avviso ministeriale approvato con decreto del 21 ottobre 2026.

Requisiti di iscrizione e crediti formativi

Si ricorda che l’accesso all’Elenco è disciplinato dal DM. 15 febbraio 2012, n. 23, che individua i requisiti professionali e formativi necessari per l'iscrizione nelle diverse fasce.

Per la formazione dell’Elenco 2027 rilevano i crediti formativi conseguiti nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2026, attraverso la partecipazione a eventi i cui programmi abbiano ricevuto la condivisione del Ministero dell’Interno.

Per l’inserimento nelle fasce 2 e 3 è inoltre necessario considerare gli incarichi di revisione precedentemente svolti. In particolare, sono rilevanti gli incarichi della durata di un triennio ciascuno, effettuati presso comuni, province, città metropolitane, comunità montane e unioni di comuni.

Nel caso di professionisti iscritti sia all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili sia al Registro dei revisori legali, ai fini della verifica dell’anzianità viene considerata l’iscrizione più risalente.

Domande esclusivamente online: come procedere

Le richieste devono essere trasmesse attraverso il portale della Direzione centrale della finanza locale, accedendo alla sezione dedicata ai revisori degli enti locali.

L’autenticazione avviene mediante SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS).

Per i nuovi candidati è prevista la compilazione di un modello contenente i dati anagrafici e le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti richiesti.

I professionisti già presenti nell’Elenco 2026, invece, troveranno i dati precedentemente comunicati, che dovranno essere verificati, confermati o eventualmente rettificati. Sarà inoltre necessario inserire i crediti formativi conseguiti nell’anno e concludere la procedura attraverso il pulsante “Chiudi domanda”.

Un passaggio particolarmente importante riguarda la conferma dell’invio. Entro 12 ore dalla chiusura della domanda, il sistema trasmette una comunicazione PEC contenente il riepilogo dei dati dichiarati.

Soltanto la ricezione di questa comunicazione attesta l’effettiva acquisizione della domanda. In caso di mancato recapito, il professionista dovrà contattare l’ufficio ministeriale competente.

Le eventuali rettifiche alla domanda devono essere effettuate entro la scadenza del 16 dicembre 2026.

Controlli sui requisiti e rischio di cancellazione

Il Ministero dell’Interno potrà effettuare verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai professionisti, anche successivamente all’approvazione dell’Elenco.

I controlli riguarderanno, tra gli altri aspetti, la formazione professionale, l’anzianità di iscrizione agli albi e ai registri, gli incarichi di revisione precedentemente svolti e la residenza anagrafica. Qualora non sia possibile verificare direttamente le informazioni dichiarate, l’Amministrazione potrà richiedere la relativa documentazione tramite PEC.

La mancata risposta entro il termine perentorio di 15 giorni comporterà la cancellazione dall’Elenco. La stessa conseguenza è prevista in caso di dichiarazioni relative a requisiti non accertati o incarichi non conformi alle condizioni richieste.

La cancellazione impedisce di accettare incarichi derivanti dai sorteggi dell’anno di riferimento e comporta la cessazione di quelli eventualmente già conferiti.

Contributo annuale di 25 euro entro aprile 2027

I professionisti che risulteranno iscritti nell’Elenco 2027 dovranno inoltre versare il contributo annuale di 25 euro entro il 30 aprile 2027.

Il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente mediante l’avviso PagoPA, che sarà trasmesso tramite PEC e reso disponibile nell’area riservata del portale ministeriale.

Sul fronte della formazione, il CNDCEC ha infine invitato gli Ordini territoriali a trasmettere tempestivamente le richieste di condivisione dei programmi formativi e a procedere al caricamento degli elenchi dei partecipanti ai corsi entro i primi giorni di dicembre 2026, così da agevolare il corretto riconoscimento dei crediti utili ai fini dell’iscrizione.

 © FISCAL FOCUS Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy