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Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha comunicato la proroga al 31 dicembre 2026 del corso e-learning “Procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento”, percorso di formazione e aggiornamento rivolto ai professionisti interessati ad acquisire o mantenere i requisiti formativi per lo svolgimento dell’incarico di gestore della crisi.
La decisione, assunta anche in considerazione delle numerose richieste di partecipazione pervenute, consente agli iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di usufruire per un periodo più ampio di un percorso strutturato, dal taglio teorico-pratico, dedicato alle procedure di sovraindebitamento e al ruolo degli Organismi di composizione della crisi.
Per i professionisti, la proroga rappresenta un’opportunità rilevante sia sotto il profilo dell’aggiornamento specialistico sia in relazione agli obblighi formativi previsti per l’iscrizione e il mantenimento dell’iscrizione nell’Elenco dei gestori tenuto presso il Ministero della Giustizia.
Con l’Informativa n. 90/2026 dell’11 giugno 2026, il CNDCEC ha reso noto che il corso, già oggetto di precedente comunicazione, sarà disponibile fino al 31 dicembre 2026. L’iniziativa è organizzata dal Consiglio Nazionale, dalla Fondazione nazionale ADR dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in collaborazione con la Libera Università degli Studi Niccolò Cusano.
Il percorso ha una durata complessiva di 40 ore ed è conforme al D.M. 202/2014 e al Regolamento sulla formazione professionale continua del CNDCEC. La sua funzione è duplice: da un lato consente ai professionisti di maturare la formazione necessaria per l’accesso all’Elenco dei gestori della crisi tramite iscrizione a un Organismo di composizione della crisi; dall’altro permette a chi è già iscritto di assolvere l’obbligo formativo biennale previsto per il mantenimento dell’iscrizione.
Il tema è di particolare interesse per gli studi professionali, considerato il ruolo sempre più centrale che il commercialista assume nella gestione delle situazioni di crisi del debitore civile, del consumatore, del professionista, dell’imprenditore minore e degli altri soggetti non assoggettabili alle procedure concorsuali maggiori.
Il programma del corso affronta le procedure disciplinate dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, con particolare riferimento agli articoli da 65 a 83 e da 268 a 283 del CCII. L’impostazione non si limita all’inquadramento normativo, ma include anche l’analisi delle criticità applicative e della più recente giurisprudenza, con il contributo di magistrati, accademici e professionisti esperti della materia.
Tra i temi trattati rientrano l’evoluzione della disciplina della crisi d’impresa, la nozione di crisi, insolvenza e sovraindebitamento, la cultura della prevenzione prevista dall’articolo 3 del CCII, gli adeguati assetti organizzativi, il passaggio dalla Legge n. 3/2012 al Codice della crisi, nonché il funzionamento degli Organismi di composizione della crisi e il rapporto tra advisor, gestore e referente.
Ampio spazio è dedicato alla ristrutturazione dei debiti del consumatore, alle procedure familiari, all’apertura della procedura, alla formazione del piano, allo stato passivo, allo svolgimento e alla chiusura, fino ai profili dell’esdebitazione, compresa quella dell’incapiente.
Il corso approfondisce inoltre il concordato minore, sia in continuità sia liquidatorio, la liquidazione controllata e giudiziale, il ruolo del liquidatore, la vendita dell’azienda, la liquidazione dell’attivo, i rapporti con il processo esecutivo, la formazione dello stato passivo, le relazioni periodiche e finali, nonché il tema dei compensi dell’OCC, del gestore della crisi e del liquidatore.
Il percorso formativo è strutturato in 40 relazioni suddivise in cinque moduli. Ogni relazione è propedeutica all’accesso alla lezione successiva, secondo una logica progressiva che accompagna il professionista dall’inquadramento generale della disciplina fino agli aspetti più operativi delle singole procedure.
La fruizione avviene in modalità e-learning e la piattaforma traccia gli orari di connessione e disconnessione, rilevando l’effettiva presenza del partecipante mediante strumenti di verifica dell’attenzione. All’interno di ciascuna ora di lezione sono previsti due momenti di verifica, ai quali il partecipante deve rispondere attraverso appositi pop-up. In caso di mancato riscontro positivo, è necessario rivedere il video dall’inizio.
È possibile mettere in pausa le lezioni, ma la visione deve essere ripresa entro 72 ore; in caso contrario, il sistema richiede di ripartire dall’ultimo controllo positivo di presenza. La quota di iscrizione è pari a 80 euro, esente IVA. L’iscrizione avviene tramite il sito della Fondazione ADR, con successiva ricezione, entro 24 ore lavorative, di una e-mail contenente istruzioni e link di accesso.
La partecipazione al corso consente di assolvere l’obbligo formativo iniziale e biennale dei gestori della crisi previsto dall’articolo 4 del D.M. 24 settembre 2014, n. 202. Il corso è valido anche ai fini della formazione professionale continua, con il riconoscimento di un credito formativo professionale per ogni ora di lezione seguita.
L’attestato finale, valido ai fini dell’iscrizione nell’Elenco dei gestori o del mantenimento dell’iscrizione, viene rilasciato al completamento delle 40 ore, a condizione che siano state raggiunte almeno 12 ore di partecipazione. Il documento sarà disponibile nell’area utente della piattaforma e-learning entro 48 ore dal completamento dell’ultima ora di lezione.
Per chi non completa l’intero percorso formativo, al termine del periodo di fruizione sarà comunque rilasciato un attestato con l’indicazione del numero di lezioni effettivamente seguite, purché superiori a 12 ore. Gli attestati potranno essere scaricati entro e non oltre il 31 dicembre 2026.
La proroga al 31 dicembre 2026 assume rilievo pratico per gli Ordini territoriali e per gli iscritti, chiamati a programmare tempestivamente gli adempimenti formativi in materia di crisi da sovraindebitamento. Il prolungamento della disponibilità del corso consente ai professionisti di pianificare con maggiore flessibilità la partecipazione, evitando concentrazioni a ridosso delle scadenze e garantendo un percorso di aggiornamento coerente con l’evoluzione normativa e giurisprudenziale della materia.
In un contesto in cui le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento rivestono un ruolo sempre più significativo nella tutela del debitore e nella gestione ordinata dell’esposizione debitoria, la formazione del gestore della crisi resta un presidio essenziale. Per i commercialisti, il corso rappresenta quindi non soltanto un adempimento formativo, ma anche uno strumento di specializzazione professionale in un ambito destinato ad assumere crescente rilevanza negli studi e negli Organismi di composizione della crisi.