31 ottobre 2013

Revisori: Ok all’accesso automatico

Sboccato il Registro dei revisori legali, fino all'entrata in vigore del nuovo regolamento si accede con il vecchio esame (o con l'equipollenza).
Autore: Redazione Fiscal Focus

“Riaperto” il Registro dei revisori - Il Governo ha dato il via libera per l'accesso “automatico” al Registro dei revisori legali con il vecchio esame (o con l'equipollenza) fino all'entrata in vigore del nuovo regolamento previsto dal decreto legislativo 39/2010. Infatti nella bozza del decreto legge sulle “Misure urgenti in materia di enti territoriali e a tutela della finanza pubblica”, all’articolo 3 è stato inserito il comma 3 che prevede l’equipollenza garantita per i Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili almeno fino a gennaio 2014, visto che difficilmente il nuovo regolamento con le regole a regime entrerà in vigore prima. Gli oltre 3mila giovani professionisti che a oggi sono in attesa di una data d'esame che non veniva fissata (perché mancavano le regole del nuovo esame) e di un'equipollenza (per i commercialisti) cancellata, dal giorno stesso della pubblicazione del decreto legge in Gazzetta Ufficiale, si vedranno accolte da parte del Registro dei Revisori (che ricordiamo è gestito dal Ministero dell'Economia attraverso la Consip) le richieste di iscrizione che rispettano i requisiti dal decreto legislativo 88/1992 (e non quelli parziali, previsti dal D.M. 144/2012), iscrivendo tutti coloro che nei mesi scorsi avevano inutilmente presentato richiesta.

In attesa del regolamento - Quando invece entrerà in vigore il regolamento (previsto per fine gennaio 2014) per i Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili, l'accesso al Registro dei revisori legali sarà condizionato al superamento di una prova di esame scritta sulle materie tecnico-professionali e della revisione (con esonero per le materie aziendali e giuridiche), mentre per gli Avvocati l'esonero sarà solo dalla prova in materie giuridiche e sarà comunque necessario l'orale sulle materie prescelte. Per gli altri professionisti l’accesso all'esame è subordinato al conseguimento di una laurea (almeno triennale) a indirizzo economico-aziendale e l’attestato di compiuto tirocinio.

Chiarezza sul regime transitorio - L’intervento del Governo fa così chiarezza sul regime transitorio che era stato solo parzialmente disciplinato con l'effetto di impedire concretamente l'accesso al Registro bloccando sia l'equipollenza sia gli esami. Tuttavia bisogna osservare che il vecchio regime andrà avanti solo fino all'entrata in vigore della nuova disciplina che potrebbe essere penalizzante per i professionisti e vedrà in ogni caso la necessità del sostenimento di un esame.

Il nodo della terzietà - La ragione di questa disciplina e del nuovo regolamento (anche se vi sono delle interpretazioni contrastanti) è quella di "irrobustire" la cosiddetta terzietà del profilo del revisore legale così come richiesto dalla direttiva comunitaria 43/2006 con la definitiva cancellazione dell'equipollenza prevista dallo schema di decreto del Ministero della Giustizia di concerto con il Ministero dell'Economia e che ora si trova all'esame del Consiglio di Stato.

La posizione dell’Istituto dei revisori legali - L'Istituto revisori legali, da tempo sostiene la sua tesi contro l'equipollenza e in particolare il suo presidente, Virgilio Baresi, spiega che nei riguardi dei giovani commercialisti, vista l'eccezionalità e l'unicità della situazione, l'Istituto non può che trovarsi d'accordo con quanto stabilito dal Governo, ma questo non deve modificare i principi sanciti dal D.Lgs. 39/2010 per il futuro della libera professione. La nuova normativa sull'equipollenza recepisce uno specifico richiamo della normativa europea nei riguardi dei revisori legali che sono super partes, arbitri che devono operare nella terzietà.

L’esame per accedere la Registro dei revisori - Dalla contabilità generale al bilancio, dalla gestione dei rischi e controlli interni all'informatica, dalla gestione finanziaria alla statistica, sono queste, ma anche altre, le materie sulle quali verterà l'esame per accedere al Registro dei revisori legali. Un esame che (una volta approvato in via definitiva il regolamento) sarà obbligatorio per tutti, anche per i Dottori Commercialisti inclusi. Sono comunque previsti diversi gradi di intensità che tengono conto della formazione professionale raggiunta e certificata dal superamento dell'esame di Stato per avvocati (esentati dalle materie giuridiche scritte e orali) e Dottori Commercialisti (esentati dalle materie economiche e giuridiche scritte e orali). La domanda per partecipare all'esame va inviata al Mef, entro 30 giorni dalla pubblicazione in G.U. del decreto che indice l'esame, anche con modalità telematica (i diritti d'esame sono fissati in 100 euro).

Unico Esonero totale –
L’esonero (unico) totale dall'esame riguarda i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici che alla data di entrata in vigore del regolamento siano in possesso dei requisiti ex articolo 3, comma 2, del D.Lgs. 88/1992 (laurea economico-giuridica), nonché del tirocinio triennale e abbiano superato, presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione, un esame teorico-avente a oggetto le materie di settore.

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