28 giugno 2013

Scadenze fiscali: rivedere il calendario

L’Anc scrive al Ministero e all’Agenzia proponendo accurate e puntuali modifiche al sistema delle scadenze fiscali.
Autore: Redazione Fiscal Focus

Rivedere le scadenze - Ieri l’Associazione Nazionale Commercialisti ha inoltrato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, guidato da Fabrizio Saccomanni, e al Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, una forte missiva a mezzo della quale ha rimarcato la già espressa richiesta di attivarsi per rinnovare il sistema delle scadenze fiscali. Riprendendo il medesimo appello inoltrato giusto un anno fa, la sigla di categoria guidata da Marco Cuchel ha sottolineato che “non vi è stata alcuna riorganizzazione del calendario, che continua, con le sue molteplici scadenze, a creare non poche difficoltà ai cittadini contribuenti e ai professionisti intermediari, difficoltà che si ripresentano puntualmente soprattutto in questo periodo dell’anno, particolarmente fitto di adempimenti”.

Le difficoltà ‘annuali’ - Il parere dell’associazione di categoria è che l’immutato sistema di scadenze fiscali e contributive determina ancora oggi non pochi disagi a operatori professionali e ai contribuenti. Si tratta di difficoltà che si ripresentano ogni anno con un appuntamento fisso del quale però se ne farebbe volentieri a meno. “I commercialisti sanno molto bene che la proroga delle scadenze non può rappresentare la soluzione ai problemi che si trovano a dover affrontare in quanto costretti a svolgere il loro lavoro quotidiano, nella maggior parte dei casi, in condizioni di stress e disagio”, continua la lettera.

Le proroghe ‘straordinarie’ – Altro punto ribadito dalla sigla presieduta da Cuchel riguarda le proroghe che vengono presentante sempre con natura ‘straordinaria’, quando invece rappresentano vera e propria routine. “Ciò comprova l’inadeguatezza dell’attuale sistema fiscale nel suo complesso e l’esigenza, non più procrastinabile, di intervenire per mettere in atto una riforma che preveda una nuova organizzazione delle scadenze e del numero degli adempimenti nei confronti del Fisco”.

Le rinnovate richieste dell’ANC – “L’Associazione Nazionale Commercialisti rinnova la sua richiesta alle Istituzioni preposte di voler dare corpo ad un progetto di riforma in tempi rapidi e, con l’auspicio che l’appello non resti ancora una volta inascoltato, chiede che per la trasmissione della dichiarazione modello 770, da effettuarsi entro il prossimo 31 luglio, sia disposto con urgenza un provvedimento di proroga al 30 settembre 2013. Tale atto sarebbe una risposta concreta alle esigenze dei cittadini contribuenti e dei professionisti intermediari che li assistono, senza determinare conseguenze per l’Amministrazione Finanziaria sul piano del gettito erariale e dell’accertamento”, continua la sigla di categoria. L’intento dell’Anc, in definitiva, è quello di mettere a frutto la propria presenza, voluta dalla stessa Amministrazione Finanziaria, tra gli enti interpellati dall’Agenzia per discutere sul progetto di rilevazione degli adempimenti fiscali. Segnalando le suddette problematiche, l’associazione ha voluto dare un segnale concreto che si completa altresì con l’elaborazione di un documento volto a indicare tutti quegli adempimenti da sopprimere perché superflui o da modificare perché inadeguati.

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