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La nomina - La giunta provinciale napoletana presieduta da Luigi Cesaro si avvarrà d’ora in avanti di una nuova figura tecnica nella persona di Francesco Serao. Già presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, nonché attualmente vicepresidente della commissione tributaria regionale della Campania e applicato della commissione centrale tributaria, Francesco Serao è stato investito da poco della carica di assessore al Bilancio della Provincia di Napoli in sostituzione di Armando Cascio che aveva recentemente depositato le proprie dimissioni. Inoltre, il neoassessore Serao è stato insignito delle deleghe alle Risorse strategiche, Programmazione negoziata, Società ed Enti partecipati.
La posizione - In un periodo in cui i tecnici sono chiamati a scendere in campo anche sul fronte politico, non ha avuto l’ardire di rifiutare la proposta avanzatagli direttamente dal presidente della provincia, Luigi Cesaro. Pertanto, una volta accettato l’incarico e presa al volo l’occasione di mettersi al servizio della collettività, Francesco Serao ha dovuto abbandonare gli incarichi in corso, quali ad esempio quelli legati alla Spna del cui collegio dei revisori faceva parte fino all’attimo prima di divenire assessore. Come lo stesso Serao ha più volte affermato in questi ultimi giorni, la decisione di scendere in campo è legata anche al senso di responsabilità che caratterizza la sua attività professionale. Secondo il nuovo assessore provinciale di Napoli, i commercialisti non possono solo avanzare lamentele, ma devono capire quand’è il momento di rimboccarsi le maniche e dare modo alle proprie competenze di lavorare al fine di tutelare il bene comune. Ciononostante, Francesco Serao non ha negato le divergenze politiche presenti e passate che intercorrono tra lui e il presidente Cesaro che ha espressamente richiesto la sua presenza in giunta. Ma detto questo, è evidente che se non ci fossero stati dei reciproci riconoscimenti di merito e capacità il primo non avrebbe accettato e il secondo non avrebbe proposto. Pertanto, pur dichiarandosi contrario al proliferare di professori nella sfera politica, Serao non è venuto meno ai propri doveri nei confronti della cosa pubblica proponendo come unico e qualificato bagaglio la propria militanza tecnica nel mondo del fisco e della contabilità. A ben vedere, però, il fatto che sia stata accettata la carica di assessore provinciale non significa che la posizione di Serao nei confronti delle province sia mutata. Anzi, la contrarietà in merito all’esistenza di siffatti enti locali permane e viene giustificata con la preferenza di un sistema “metropolitano”. Per il neoassessore provinciale, sarebbe preferibile riconoscere la centralità di una manciata di città, non necessariamente una per regione, al fine di snellire l’assetto burocratico italiano.
Polemiche e chiarimenti - Eppure la nomina di Francesco Serao ad assessore al Bilancio non è stata scevra di polemiche, derivanti soprattutto dalla compagine centrista della maggioranza del governo provinciale napoletano. Ma a calmare gli animi è stato lo stesso presidente della Provincia, Luigi Cesaro, che ha allontanato da sé qualsiasi accusa di un reimpasto di giunta tendente ad allontanarsi dalle posizioni del centro, spiegando quali motivazioni di fondo lo hanno indotto ad avanzare la nomina proprio a Francesco Serao. “Ringrazio un professionista di prestigio e di spessore quale Francesco Serao di aver accettato questo gravoso incarico. Le deleghe che gli ho assegnato riguardano settori di una tale delicatezza ed importanza che dovevano essere ricoperti con estrema urgenza, viste le dimissioni irrevocabili presentate dal dott. Cascio, che ringrazio comunque per l’ottimo lavoro svolto fino a qualche settimana fa in Provincia – ha spiegato il presidente della provincia di Napoli - La nomina di Serao, professionista di spessore internazionale, è di assoluto valore e indicativa della rotta che intendo seguire, sin dall’inizio della prossima settimana, finita la fase congressuale del PDL, nelle consultazioni per la formazione della nuova giunta. Il nuovo governo della Provincia di Napoli – ha concluso Luigi Cesaro - dovrà puntare a gestire una fase di estrema importanza nella vita dell’ente e dovrà far fronte a diverse criticità che, sono convinto sapremo affrontare e risolvere con successo”.